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Pescara, 15/05/2026
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Data: 16/05/2006
Testata giornalistica: La Gazzetta del Mezzogiorno
«Ormai necessaria l'Azienda unica della mobilità». Mario Vantaggiato (Filt-Cgil) «Occorre ripensare anche la politica tariffaria, recuperare l'efficienza e gli standard di qualità»

«Trasporti, bisogna costituire l'Azienda unica della mobilità». A intervenire - dopo le proteste sollevate soprattutto dagli universitari - è il segretario generale della Filt-Cgil, Mario Vantaggiato, il quale parla di totale assenza di un progetto mirato al raggiungimento dell'obiettivo di efficienza ed integrazione tra ferro e gomma. «Il fine ultimo - sottolinea il sindacalista - è la realizzazione equilibrata tra le due modalità di trasporto attraverso un'attento studio della domanda pendolare a seguito della individuazione dei diversi poli attrattori utili per la mobilità dei cittadini-utenti per i luoghi di lavoro, studio e in tutti i centri abitati. Il risultato di questo tipo di analisi, porterebbe ad una vera e propria scelta epocale nel settore del trasporto pubblico locale, attraverso la costituzione di un'Azienda unica della mobilità, che possa consentire agli utenti di viaggiare esclusivamente su tutti i mezzi di trasporto consorziati tra di loro, con un unico titolo di viaggio. E la Filt-Cgil da anni si batte per questo». Secondo il sindacato, dunque, bisogna fare di tutto per arrivare all'Azienda unica della mobilità. «In questo modo - spiega Vantaggiato - la totalità degli spostamenti sarebbe certamente più agevole rispetto all'attuale, che non risulta essere integrato non solo tra le diverse aziende su gomma, ma tra le stesse e quelle su ferro. Non riusciamo pertanto a tollerare il fatto che gli studenti provenienti dai vari centri dela provincia con gli autobus delle Fse, per recarsi a Ecotekne debbano poi utilizzare i bus di Stp ed Sgm, quando potrebbero tranquillamente proseguire con i mezzi delle Ferrovie Sud Est. E il disagio non è solo fisico ma anche economico, visto che bisogna pagare due biglietti anzichè uno solo». Per questo motivo, secondo il sindacato, vanno rivisitati gli orari delle diverse aziende in maniera da evitare inutili duplicazioni. «Va ripensata - aggiunge Vantaggiato - la politica tariffaria, nel senso della unificazione del costo del titolo di viaggio in un biglietto unico per l'utilizzo dei mezzi e servizi collettivi su gomma e su ferro. Va recuperata soprattutto l'efficienza attraverso l'innalzamento degli attuali standard di qualità, puntualità di orari, affidabilità delle frequenze, protezione delle fermate dagli agenti atmosferici, riduzione dei tempi di attesa, coincidenze puntuali degli orari. Solo in questo modo il servizio di trasporto pubblico può essere percepito come un'opportunità alternativa all'utilizzo del mezzo proprio». E questa mattina, nella sala Giunta di Palazzo Carafa, ci sarà una riunione tra i rappresentanti di Comune di Lecce, Provincia, Università degli studi, Stp, Sgm ed associazioni studentesche per la definizione dell'accordo siglato lo scorso 19 gennaio per l'integrazione dei servizi di trasporto pubblico. Un incontro anche nella prospettiva della individuazione di una politica complessiva volta ad agevolare il trasporto degli universitari e all'eventuale istituzione di un unico titolo di viaggio».



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