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Pescara, 15/05/2026
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Data: 21/07/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Finalmente liberi dal traffico» L'opera collega gli svincoli Alento e Vallelunga, transito vietato ai camion. Il sindaco Angelucci inaugura la variante con Di Pietro e Toto

FRANCAVILLA - «Oggi è 25 aprile: la liberazione dal traffico, è il giorno in cui torniamo in possesso delle nostre strade». Così ha esordito ieri pomeriggio il sindaco di Francavilla Roberto Angelucci sul palco allestito nella galleria San Silvestro, in occasione dell'inaugurazione dell'ultimo tratto della circonvallazione che collega lo svincolo Alento con quello di Vallelunga.
A distanza di 30 anni dall'inserimento di questo progetto nel Prg, di 20 anni dalla sua approvazione e di 10 anni dall'inizio dei lavori, ieri ha visto la luce l'importante arteria, aperta al traffico da stamattina alle 9. E' stato il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro a presenziare al taglio del nastro, consegnando ai cittadini dell'area metropolitana una strada che in pochi minuti consentirà di accedere dalla circonvallazione pescarese al centro di Francavilla, a Ortona e ai paesi della Vallata del Foro. «Questa arteria è un atto di giustizia al territorio - ha ricordato Di Pietro, accolto al suo arrivo da uno stuolo di politici e imprenditori, ma anche da un insolito accaldato contestatore che non gli ha risparmiato svariati improperi ora non più puniti dalla Cassazione -. Il problema oggi è finire le opere, non iniziarle, anche se le strade, come i doveri, non hanno colori politici, vanno portate avanti e non vanno strumentalizzate dal partito del no». Nel suo discorso Di Pietro ha precisato che proprio ieri mattina, nel corso del piano delle opere 2007- 2011, sono stati stanziati per l'Abruzzo 227 milioni di euro per infrastrutture che rimettano in moto la regione. Alla cerimonia non poteva mancare uno dei fautori dell'opera: il sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso, che nel '96, quando era presidente della Provincia di Pescara, fece riprendere quota alla variante allegando al progetto anche i pareri per accelerarne la costruzione. «Questa non è un'opera immorale - ha precisato D'Alfonso - perché è stata iniziata, avviata e completata e consentirà lo sviluppo delle altre infrastrutture dell'area metropolitana, come il porto di Ortona».
Sul palco ieri c'era anche il presidente della Provincia di Chieti Tommaso Coletti che ha ricordato: «E' importante portare a termine anche le arterie interne, che diano delle risposte concrete al nostro territorio». Dello stesso parere anche il presidente della Provincia di Pescara Giuseppe De Dominicis, che ha precisato: «Questo è un altro tassello importante per la viabilità abruzzese, ora bisogna proseguire collegando questa variante a Montesilvano e a Città Sant'Angelo». A ricordare le specifiche tecniche è stato poi il presidente dell'Anas Pietro Ciucci: «L'opera, costata 176 milioni di euro, è lunga 11 chilometri, con due gallerie tra le più moderne al mondo». Alla cerimonia c'era anche Carlo Toto, patron dell'azienda che ha realizzato l'arteria, con figlio e nipote al seguito. E proprio a lui il sindaco Roberto Angelucci - a testimonianza della volontà di avviare il raddoppio dell'opera - ha offerto i dolcetti a forma di automobilina: fatti apposta per ricordare che sulla variante non è consentito il passaggio dei camion.

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