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Data: 21/07/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Operai dell'Anas "oscurano" l'autovelox

CIVITA D'ANTINO - Contro l'autovelox della discordia attivo su un tratto della superstrada del Liri, nel territorio del Comune di Civita d'Antino, sono scesi in campo anche alcuni operai dell'Anas inscenando una clamorosa protesta. L'altro giorno hanno "oscurato" con la loro auto di servizio, facendo anche scudo con il proprio corpo, la tanto odiata macchinetta rilevatrice di velocità sotto il cui obiettivo sono finiti quasi mille automobilisti per aver superato il limite di velocità. Gli operai, in pratica, hanno posizionato la loro vettura davanti all'autovelox in modo tale che il dispositivo non riuscisse a fotografare gli automobilisti che commettevano infrazioni.
Sulla vicenda getta acqua sul fuoco il sindaco di Civita d'Antino, Paolo Fantauzzi. «Gli operai non sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio, come era possibile ipotizzare, perché abbiamo vicendevolmente e pacificamente chiarito la vicenda - dice Fantauzzi -. Insieme agli stessi operai ho avuto un incontro con il responsabile dell'Anas dell'Aquila. In tale sede ho dimostrato la regolarità del servizio di vigilanza fornito dall'autovelox sulla superstrada del Liri». «Servizio con il quale - conclude Fantauzzi - si vogliono solo colpire quegli automobilisti che sono un pericolo per l'incolumità altrui».

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