Un si' convinto al processo di liberalizzazione del mercato ferroviario, purche' tutti gli operatori siano messi in condizioni di competere con le stesse regole. E soprattutto, che le tratte economicamente svantaggiose, quelle del cosiddetto servizio universale, siano accollate anche ai nuovi operatori, non solo alle Fs. E' quanto ha sostenuto l'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, intervenuto oggi all' avvio di un tavolo, a Palazzo Chigi, sul contratto unico delle attivita' ferroviarie. ''Il mercato libero e' uno stimolo a fare sempre meglio'' ha detto Moretti chiedendo tuttavia che a regolare la concorrenza ''vi siano regole uguali per tutti'', con un possibile riferimento al doppio macchinista ancora in vigore nelle Fs, a differenza di altre imprese ferroviarie che operano treni con un solo macchinista. Il servizio universale e' l' altro punto sul quale l'ad delle Ferrovie ha posto l'accento, sottolineando la necessita' che le situazioni economicamente svantaggiose all'interno del settore ''siano divise tra tutti gli operatori'', e non in sostanza poste sulle spalle delle sole Fs mentre i nuovi attori si contendono le tratte ferroviarie piu' remunerative. L'incontro a palazzo Chigi tra governo, azienda e sindacati, al quale ha partecipato anche il ministro del Lavoro Cesare Damiano, rientra nel quadro di un accordo stipulato a maggio scorso, relativo all'avvio di tre tavoli di confronto: sul contratto unico, su regole e mercato; sul piano industriale 2007-2011 delle Fs. Il confronto sul contratto unico e' stato aggiornato a settembre mentre prosegue oggi pomeriggio, il tavolo azienda- sindacati sul piano d'impresa. La Presidenza del Consiglio insieme al ministro del Lavoro, si sono impegnate ad elaborare una sintesi dei confini contrattuali coinvolgendo nello stesso tempo al tavolo della trattativa tutti gli altri soggetti interessati, riferiscono i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Orsa, Fast e Ugl in una nota. Una nuova convocazione e' ora attesa per l'inizio del prossimo mese di settembre ''con un tavolo allargato che offra - affermano - ulteriori spazi di confronto e di accordo su un tema cruciale per una liberalizzazione regolata come quello del campo di applicazione di un contratto unico collegato al rilascio dei certificati di sicurezza per l' attivita' ferroviaria, al fine di armonizzare le norme e superare l' attuale frammentazione contrattuale''