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Pescara, 15/05/2026
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17/05/2006
Il Centro
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Metro di superficie, si va avanti fra tanti dubbi. Acceso consiglio della prima circoscrizione, con i residenti, sul cantiere lungo via Roma |
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L'AQUILA. I lavori per la costruzione della linea della metropolitana, vanno avanti lungo via Roma. Non si sa come, però, per la viabilità e i residenti, in quanto né l'ingegnere responsabile del progetto, Mario Di Gregorio, né l'assessore al Traffico, Alfonso Tiberi, hanno risposte. I due esponenti del Comune, il primo un tecnico, il secondo un politico, hanno partecipato ieri sera, a Palazzo Margherita, al consiglio della prima circoscrizione L'Aquila centro, convocato in maniera allargata - hanno avuto la parola, oltre ai consiglieri, anche i cittadini residenti e i rappresentati del comitato di via Roma - dal presidente, Giancarlo Della Pelle. Sono emerse in maniera ancora più chiara i problemi dei residenti - ma anche dei commercianti, che comunque non erano presenti, così come l'impresa, che non è stata invitata e avrebbe invece potuto dare risposte - e il fatto che i lavori vanno comunque avanti, diffide o non diffide. Molto nervoso l'ingegnere Di Gregorio, incalzato dalle domande dei cittadini e dei consiglieri. Proprio quando è arrivato l'assessore al Traffico, Tiberi, subito dopo seguito dal comandante dei vigili urbani, Carlo Maggitti, Di Gregorio ha ritenuto opportuno lasciare la riunione. Questo, a riprova di ciò che è emerso in maniera netta e che è stato anche sottolineato sia da Tiberi che da Maggitti: i due settori, Opere pubbliche e Viabilità, sono totalmente slegati in quello che è il più grande progetto mai studiato e messo in opera per la città. Le lamentele si sono concentrate soprattutto per la zona via Pretatti-viale don Bosco, dove sono in corso sia i lavori per la metro che quelli dell'Enelgas, con i camion che, senza nessun avvertimento per i cittadini, spesso salgono contromano lungo viale don Bosco. Di Gregorio ha assicurato che in via Pretatti «i lavori termineranno entro tre settimane», ma i residenti - e anche l'assessore al Traffico e il comandante Maggitti - sono molto preoccupati per quello che succederà quando i lavori si sposteranno sulla parte alta di via Roma, dall'incrocio con viale Duca degli Abruzzi all'Annunziata. «Il progetto dei lavori della metro non prevede nessuna soluzione alternativa per il traffico», ha precisato l'assessore Tiberi, «e noi, quando chiudono le strade, veniamo avvertiti con notevole ritardo o, addirittura, per niente, come è successo per via Pretatti e per il balcone danneggiato in via Roma». Pina Lauria, consigliere di circoscrizione e componente del comitato di via Roma e San Pietro a Coppito, ha posto l'accento ancora sulla inopportunità del passaggio della metro su via Roma e sul mancato controllo sui lavori. Su questo argomento è stato duro e deciso anche il consigliere Piero Farinosi, ingegnere anche lui, che ha ricordato come sia indispensabile richiamare alle proprie responsabilità il coordinatore del progetto, proponendo anche che faccia da tramite, passo dopo passo - se il progetto non subirà interruzioni - tra i settori Opere pubbliche e viabilità, e invocando il rispetto del «Piano di sicurezza dei lavori». Di questo si è fatto carico, a fare da portavoce, anche l'assessore Tiberi, mentre il consiglio di circoscrizione redigerà un verbale in tale senso.
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