PESCARA. Più fondi e sicurezza per le ferrovie abruzzesi. Queste le richieste che gli assessori regionali ai trasporti e al lavoro Tommaso Ginoble e Fernando Fabbiani porteranno oggi al ministero dei Trasporti, dove incontreranno il consigliere del ministro, Fulvio Landi. All'incontro parteciperanno anche rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Fast Ferrovie e Orsa.
Al centro della riunione, la questione del numero di ferrovieri in servizio in Abruzzo, che secondo assessori e sindacati è sottodimensionato rispetto alle esigenze della regione. «Al confronto con altre regioni, l'Abruzzo non ha organici adeguati», ha detto l'assessore al lavoro Fernando Fabbiani, «rispetto alle vicine Marche, per esempio, pur avendo oltre cento chilometri in più di strada ferrata, l'Abruzzo ha un numero di ferrovieri inferiore all'incirca della metà, anche per effetto della mancanza di turn-over del personale collocato a riposo».
Un problema che condiziona perciolosamente anche la sicurezza degli operatori e dei viaggiatori, in particolare su alcune tratte ferroviarie periferiche.
Per questo la delegazione abruzzese chiederà che nuovi investimenti siano intrapresi al più presto. «Non facciamo allarmismo», ha precisato Fabbiani, «ma è bene che sia fatta adeguata azione di prevenzione di qualsiasi disagio o imprevisto, garantendo sicurezza assoluta».
Per l'assessore, dunque, è necessario che l'Abruzzo «in fatto di Ferrovie abbia pari dignità occupazionale rispetto alle altre regioni».
L'assessore ai trasporti Tommaso Ginoble ha definito «importante» aprire un tavolo tecnico con il ministero dei trasporti affinchè l'Abruzzo abbia «sufficiente personale ferroviario» che garantisca un servizio «efficiente e sicuro».