PESCARA. Federconsumatori Abruzzo teme che la decisione di Trenitalia di aumentare,dal prossimi settembre, l'importo delle sanzioni per quanti salgono in treno senza biglietto, dagli attuali 25 a 200 euro, possa determinare «il proliferare di multe inique» e chiede alle istituzioni un impegno per adeguare la normativa sulle sanzioni.
La norma ha un valore positivo, spiega l'Associazione, perchè tende a scoraggiare un utilizzo fraudolento del bene pubblico, anche se oltre il 97 per cento degli abruzzesi paga regolarmente il biglietto. «Ma», avverte Federconsumatori, «non tutti i viaggiatori che salgono in treno senza biglietto sono evasori».
Ci sono molte situazioni in cui il cittadino desidera acquistare il biglietto, ma non può farlo: perchè il punto vendita a terra (Pvt) è chiuso; oppure perchè la macchinetta per l'emissione automatica è non funzionante, oppure perchè il titolo di cui necessita non è proprio in vendita.