LANCIANO. «E' grazie al piano di emergenza attivato dalle Ferrovie dello Stato che è stato possibile fermare immediatamente nella stazione più vicina tutti i treni che circolavano in quella tratta». Inizia così la risposta della Ferrovie ai sindaci che si sono lamentati della scarsa assistenza ricevuta dai passeggeri dei treni che martedì erano stati fermati sotto il sole nelle stazioni di Fossacesia a causa degli incendi che divampavano lungo la ferrovia adriatica. Il responsabile dell'ufficio stampa per l'Abruzzo delle Ferrovie, Dario Recubini, ha diffuso una nota nella quale spiega che «così come prevede il piano d'emergenza, gli uomini del Gruppo ferrovie dello Stato e della Protezione civile sono potuti intervenire più agevolmente per dare la necessaria assistenza ai viaggiatori». Il sindaco di Fossacesia che era sul posto e che ha quindi assistito ai disagi, aveva fatto invece notare come disservizi erano dovuti al fatto che i treni - due Eurostar con circa milla passeggeri - si erano fermati nella stazione nuova che da quando è stata inaugurata è priva di servizi: senza bagni, senza bar, senza telefono pubblico, senza fontane, senza sala d'attesa. «Le Ferrovie avrebbero dovuto evitare di fermare i treni in una stazione senza alcuna possibilità di dispensare viveri», aveva aggiunto.