ROMA - Il patron di Air One, Carlo Toto, è pronto a presentare «un'offerta vincolante per l'acquisizione di Alitalia, qualora vengano riviste alcune delle condizioni contrattuali formulate nell'ambito della gara». La conferma ufficiale alle indiscrezioni che si erano diffuse nelle ultime ore è arrivata dallo gruppo che fa capo all'imprenditore di Chieti nella tarda serata di mercoledì.
L'INCONTRO - Il presidente di Air One, in serata, è stato ricevuto dal presidente della Camera, Fausto Bertinotti. Durante l'incontro - come si legge in un comunicato della compagnia aerea - il presidente Toto ha confermato l'interesse a presentare un'offerta vincolante per l'acquisizione di Alitalia, qualora vengano riviste alcune delle condizioni contrattuali formulate nell'ambito della gara.
PADOA-SCHIOPPA - Durante il pomeriggio di mercoledì il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, si era detto «fiducioso» circa una soluzione per la cessione della compagnia. La settimana scorsa il governo ha dichiarato «chiusa» l'asta per la cessione di Alitalia per mancanza di offerte: Air One (in cordata con Intesa Sanpaolo) era stata l'ultima a ritirare la candidatura, dopo l'uscita dalla procedura di Aeroflot (con Unicredit) e dei fondi Usa Texas Pacific Group e Matlin Patterson (con Mediobanca).
LA SOCIETA' - Air One, la prima compagnia aerea privata italiana, nel 2006 ha raggiunto il 33% della quota di mercato nazionale. Conta 2.800 dipendenti, compresi i lavoratori delle società controllate, ed effettua voli da e verso 23 destinazioni nazionali e 9 internazionali (Londra, Berlino, Parigi, Atene, Barcellona, Copenaghen, Vienna, Zurigo e Tolone). Durante l'estate i voli di Air One vengono potenziati per raggiungere località turistiche prevalentemente nel Bacino del Mediterraneo (Grecia e Spagna in particolare). Nel 2006 Air One ha trasportato 6,3 milioni di passeggeri e ha registrato un fatturato di 611,5 milioni di euro.