IL presidente della giunta regionale, Ottaviano Del Turco, dovrà ascoltare anche le nostre ragioni dopo quelle di coloro che, con argomentazioni pretestuose, si oppogono ancora alla realizzazione della filovia sulla strada parco, primo tratto di un sistema metropolitano di trasporto pubblico, rapido e di massa». Si è levata alta e forte nell'aula consiliare del Comune la voce dei presidenti delle commissioni consiliari Sanità (Glauco Torlontano), Ambiente (Paola Marchegiani) e Lavori pubblici (Michele Di Marco). Presenti anche i rappresentanti di numerose associazioni tra cui Italia Nostra e i delegati sindacali di Cgil, Cisl e Uil, tutti favorevoli alla filovia e al perfezionamento dell'appalto che - com'è noto .- è stato definitivamente affidato alla ditta Balfour Beatty. Nei vari interventi è stato sottolineato come sia impossibile utilizzare i finanziamenti destinati alla realizzazione dell'impianto filoviario per altri sistemi di trasporto. Che la cosiddetta strada parco è stata a suo tempo realizzata con finanziamenti regionali, proprio come sede dedicata a un sistema di trasporto pubblico. Che l'impianto filoviario è solo una prima parte di un sistema più esteso e complesso. Che non esiste alcun pericolo di campi magnetici conseguenti alla filovia. Particolarmente accorati i toni dei tre sindacalisti presenti che hanno definito velleitario qualunque tentativo di bloccare l'appalto, pena il pagamento di un risarcimento alla ditta vincitrice che anmmonterebbe a non meno di 15 milioni di euro. Insomma la guerra continua.