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Data: 30/07/2007
Testata giornalistica: Il Centro
«Alitalia in crisi per trent'anni di errori» Parla Padoa-Schioppa

ROMA. La crisi dell'Alitalia è frutto di «30 anni di errori». E' quanto ha affermato il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa intervenendo a «Cortina Incontra» per presentare il suo libro «Italia, un'ambizione timida». Parlando dell'ex compagnia di bandiera, il ministro ha osservato che dietro alla crisi ci «sono almeno 30 anni di errori». «Un lento discendere in una situazione sempre più critica nella quale - ha aggiunto - si è stati in cronico ritardo nel capire che quella che era un'azienda florida e non aveva concorrenti, stava sempre di piùsotto la concorrenza di altri Paesi e quindi era'una mucca da mungere che stava in un prato dove l'erba veniva gradualmente a mancare o veniva presa da altri». «C'è stato un ritardo cronico della politica, del sindacato, della dirigenza, dell'organizzazione di quello che si chiama il sistema Paese, il sistema degli aeroporti, della viabilità verso gli aeroporti. Questa situazione - ha proseguito il ministro - si è degradata lentamente».
Padoa-Schioppa ha poi spiegato i problemi formali di un eventuale ricorso alla trattativa privata per cedere la quota pubblica dell'Alialia. Con la trattativa privata, ha spiegato il ministro dell'Economia, «si sceglie a chi vendere e poi si tratta con lui». «E questo - ha sottolineato - lo Stato non lo può fare, io non lo posso fare come ministro dell'Economia. Non me lo passerebbe la Corte dei Conti, i giudici comincerebbero a indagare sul motivo per cui ho deciso di trattare con il compratore x invece del compratore y. Un privato lo può fare, lo Stato non può vendere un proprio bene se non attraverso procedure che sono stabilite dalla legge. Quella alternativa non c'era e non c'è nemmeno adesso».

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