Tra i lavori finanziati Amatrice-L'Aquila e la variante alla statale 16
PESCARA. In arrivo nuove risorse finanziarie per il miglioramento delle strade abruzzesi. Il Governo ha stanziato un finanziamento di 65 milioni 695mila euro dopo la stipula del terzo atto integrativo dell'Accordo quadro sulla mobilità, avvenuta martedì a Roma tra Regione e ministeri per lo Sviluppo economico e per le Infrastrutture. Un intervento che ha suscitato commenti positivi da parte degli esponenti della Regione Abruzzo. «Il progetto», ha commentato soddisfatto l'assessore regionale ai trasporti Tommaso Ginoble, «è quello di dotare l'Abruzzo di infrastrutture serie, in grado di collegare la nostra regione al resto del Paese».
L'accordo tra Regione e Governo prevede che le risorse vengano utilizzate per completare le opere in corso di realizzazione e finanziare quelle ritenute strategiche e prioritarie dalla programmazione regionale sulla mobilità.
Il finanziamento più corposo è quello stabilito per il completamento del Corridoio Adriatico - Dorsale stradale interna Amatrice - Montereale - L'Aquila statale SS. 260 Picente, cui sono andati fondi per un importo di 31 milioni 509mila euro. Per la Pedemontana - Abruzzo Marche, nel tratto Strada Faiazzi - Innesto per Floriano, nel Teramano, invece, sono stati stanziati 18 milioni 369mila euro. Per migliorare la viabilità di collegamento tra la Variante SS. 16 e i comuni di Montesilvano e Città Sant'Angelo, nel Pescarese, infine, l'accordo prevede un'ulteriore stanziamento di 15 milioni 813mila euro. L'intesa firmata a Roma contiene anche una sezione programmatica, che prevede la realizzazione di un intervento, complementare a quelli sopra descritti, che sarà attivato non appena si renderà disponibile la copertura finanziaria. Si tratta dell'intervento sul tracciato Pedemontana - Abruzzo Marche, per la realizzazione del tratto tra lo svincolo di Floriano e la rotatoria in Villa Marchetti (3/o, 4/o e 5/o stralcio funzionale), cui saranno destinati 52 milioni 713mila 322 euro.
«Altri accordi, altre risorse, altre decine di milioni di euro», ha aggiunto Ginoble, «garantiranno ancora di più la centralità della nostra regione, in un piano organico di negoziati con il governo grazie al quale potremo dotare l'Abruzzo di un sistema di mobilità complesso». Ginoble ha poi spiegato che le priorità individuate nell'accordo «risultano congruenti con la necessità di uno sviluppo delle connessioni della rete stradale regionale e locale con la statale SS.16 e l'autostrada A14, che, affiancate dalla ferrovia, costituiscono l'armatura infrastrutturale esistente del Corridoio Adriatico».