L'AQUILA. «L'emolumento netto del presidente del Consiglio regionale é stato nel mese di giugno 2007 di 8mila 153,37 euro, mentre quello medio dei consiglieri è stato di 7mila 632,36 euro». A precisarlo è il presidente del consiglio regionale Marino Roselli, in replica all'articolo apparso ieri sul "Corriere della Sera" a proposito dei costi di funzionamento dell'assemblea regionale.
«Per quanto riguarda le cifre indicate nel servizio», ha spiegato Roselli, «l'articolo prende a riferimento la cifra massima spettante sulla base della normativa in vigore, che si compone di due elementi: l'indennità base e di funzione e il rimborso forfettario. Rispetto al secondo elemento esiste però una significativa differenza tra l'importo teorico e quello concretamente erogato».
Rosselli ha anche precisato che per la mensilità di giugno 2007 «tutti gli importi della tabella vanno ridotti di 2mila 220 euro: mentre il rimborso forfettario considerato nella sintesi giornalistica è di circa 6mila euro, quello mediamente erogato a consiglieri regionali, presidenti di commissione e capigruppo è stato di 3mila 864 euro».
Il presidente del consiglio, infine, ha precisato che i dati inviati si riferiscono alle indennità lorde. «Sono convinto», ha concluso, «che tutte le Regioni hanno seguito lo stesso criterio di comunicazione inviando, come abbiamo fatto noi, i dati lordi, anche se alcune differenze mi appaiono difficilmente comprensibili sulla base delle informazioni in mio possesso».