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Pescara, 15/05/2026
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Data: 10/08/2007
Testata giornalistica: Rassegna sindacale
Fiumicino. Filt - Ugl, per i bagagli manca il personale

'Con la liberalizzazione, le aziende si cannibalizzano strappandosi i clienti, cioe' le compagnie aeree, e cercano di praticare il prezzo piu' basso, lavorando in sottorganico, tagliando il costo del lavoro, creando cosi' disagi ai passeggeri che rischiano di perdere i bagagli o di riaverli in ritardo''. A dirlo è una nota del segretario nazionale della Filt Cgil Mauro Rossi e del segretario nazionale dell'Ugl Trasporti Roberto Panella: ''Il risultato e' il peggioramento delle condizioni dei lavoratori ma anche del servizio. Queste aziende rappresentano l'anello debole dell'industria, per il livello molto basso dei profitti a causa della politica tariffaria''. Sono fra 5.000 e 6.000 gli addetti alle operazioni di handling, per conto delle quattro societa' che operano nell'aeroporto romano di Fiumicino, e lavorano su tre turni giornalieri per tutto l'anno: 'Il sottorganico e' strutturale in tutta Italia, e formazione, addestramento e precariato sono diffusi. I contratti part-time sono di 4 o 6 ore''. Aggiungono i due sindacalisti: ''Non esiste una tabella sugli organici, per cui meno persone sono assegnate allo smistamento bagagli di un aereo piu' le societa' guadagnano. Occorre, invece, stabilire quante risorse vanno assegnate a tipi diversi di aeromobile, perche' un jumbo e' differente da un aeromobile da venti posti. In piu', se ci sono voli in ritardo, le operazioni si accavallano e il personale e' ancora piu' in difficolta'''.

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