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Data: 11/08/2007
Testata giornalistica: Il Centro
L'inflazione scende all'1,6%. Ma il caro-vacanze spinge i prezzi con aumenti oltre il 2% Per l'Istat in rialzo a luglio trasporti, ristoranti e alimentari

ROMA. Un'estate all'insegna dei rincari. L'inflazione a luglio ha rallentato all'1,6% (contro l'1,7% di giugno, calo dovuto al confronto statistico), ma i prezzi aumentano e, rispetto a giugno - in base ai dati diffusi dall'Istat - segnano un incremento dello 0,2%. Mangiare al ristorante, dormire in albergo ma anche riempire il carrello della spesa costa di più: sia per coloro che trascorrono le vacanze in città, sia per coloro che si godono l'estate al mare o in montagna, i prezzi sono in salita.
Non fanno eccezione agli incrementi neanche i trasporti, che segnano un aumento annuo del 2%, mentre su base mensile salgono dello 0,8%. In salita anche i carburanti: la verde aumenta, su base mensile, dello 0,7%, mentre il gasolio segna un +1,1%. La variazione tendenziale per tutte e due le voci, comunque, è negativa (-0,8% la verde e -3,2% il gasolio). I prezzi, cioè, pur non avendo raggiunto i livelli elevati dell'anno scorso, sono in aumento. Su base tendenziale «i capitoli degli alimentari e bevande analcoliche, servizi ricettivi e di ristorazione e i trasporti spiegano oltre il 64% del tasso di inflazione», spiega l'Istat, osservando come in luglio, dopo mesi di sostanziale stabilità, l'inflazione di fondo (al netto di beni energetici e alimentari non lavorati) ha subito un rialzo.
Si è passati dall'1,5% su cui l'indicatore di inflazione di fondo si era stabilizzato a partire dal mese di aprile, all'1,7% di luglio. I prezzi della voce servizi ricettivi e ristorazione sono aumentati in luglio dello 0,5% rispetto a giugno e del 3,1% su luglio 2006. Gli alimentari e le bevande analcoliche hanno invece segnato un incremento annuo del 2,4%, pur rimanendo fermi su base mensile. All'interno del capitolo alimentari, comunque, ci sono voci che volano: i prezzi della frutta aumentano, su base annua del 6,5%, quelli del pesce del 3,4%. Su anche la carne, +2,3%. Salgono, in luglio, anche le spese di mantenimento per l'auto e la casa: le manutenzioni e le riparazioni di mezzi di trasporto segnano un +4,0% tendenziale. «Persistono dinamiche inflazionistiche elevate» per alcuni servizi relativi all'abitazione: su base annua i prezzi delle tariffe per la raccolta dei rifiuti aumentano dell'11,1%, quelle dell'acqua potabile salgono del 4,4%, mentre i servizi di pulizia e manutenzione della casa segnano un +5,8%. L'unica buona notizia sembra arrivare dalle tariffe elettriche, che rallentano la corsa: l'aumento congiunturale è dello 0,2% e quello tendenziale dello 0,8%, cioè decisamente inferiore al +5,9% annuo registrato in giugno. Per quanto riguarda, infine, il capitolo energia i prezzi del sono cresciuti, lo scorso mese, dello 0,3% rispetto a giugno.

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