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Pescara, 13/05/2026
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Data: 15/08/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
E con il volo diretto sono arrivati gli americani: visitano i parenti, ma già pensano al business

PESCARA - Il fenomeno del futuro si chiama Usa. L'invasione britannica, nata subito dopo l'inaugurazione del collegamento aereo tra Pescara e Londra, presto entrerà in concorrenza con quella americana. Anche stavolta, a facilitare l'arrivo dall'altra parte dell'Atlantico alla nostra regione, sarà un volo: il Pescara-New York. Dall'America saranno soprattutto emigranti di ritorno o nuove generazioni di abruzzesi a stelle e strisce a scegliere la nostra terra. Anche loro sono già alla ricerca di case per le vacanze. Loreto Aprutino, come già accadduto per gli inglesi, è in prima fila. C'è un filo diretto tra la cittadina vestina e Philadelphia, dove sono quasi quattrocento i cittadini di chiara origine loretese tra Di Martile, Di Marco e Bompensa. Sono professionisti, politici, insegnanti, imprenditori: una vera colonia. Dal 7 all'11 novembre saranno in paese per riabbracciare i parenti, ma anche per iniziare la ricerca di un'abitazione nel centro storico. «Abbiamo già instaurato dei rapporti diretti con alcuni possibili clienti, l'impressione è che l'arrivo degli americani avrà gli stessi sviluppi di quello degli inglesi. Molti sono interessati ad acquistare da noi, per il momento hanno solo l'idea di tornare nella terra d'origine a passare le vacanze. Magari più in là inizieranno ad investire: ci sono buone prospettive», dice Claudio Evangelista, titolare della South Italy House.

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