Ben 451 passeggeri bloccati per un giorno intero tra gli aeroporti di Pescara, Parigi e Bruxelles per guasti tecnici che hanno costretto a terra due aerei della On Air. E' stato veramente un venerdì nero quello appena trascorso per l'aeroporto di Pescara che solo ieri è riuscito a smaltire tutti gli arrivi e le partenze arretrati. Il primo stop venerdì mattina ha interessato l'aeromobile MD 83 della Euro Air (165 posti a bordo, pure conosciuto come uno dei più sicuri nell'aviazione europea) che avrebbe dovuto lasciare Pescara alle 9.10 alla volta di Charleroi. Già all'alba i tecnici però si sono resi conto che qualcosa non andava: la compagnia è riuscita ad avvisare 128 dei 158 passeggeri previsti a bordo che dunque non si sono presentati in aeroporto e hanno allungato la vacanza di ventiquattro ore. In 30 invece sono stati assistiti dalla On Air. Il mezzo è ripartito solo ieri mattina alle 5.30 ed è arrivato alle 7.30 a Charleroi, da dove è ripartito alle 8.30 con a bordo 160 pescaresi bloccati per un giorno in aeroporto e atterrati alle 10.30, anzichè alle 14 di venerdì. Non è andata meglio ai 133 turisti passeggeri dell'aereo MD 83 della On Air che sempre venerdì doveva lasciare Parigi alle 17.55 per tornare a Pescara: il mezzo è stato bloccato ad Atene per un guasto tecnico (così lo hanno definito i responsabili della compagnia). Impossibile reperire un altro aereo, tutti pieni per via del ferragosto. E i 133 passeggeri sono rimasti in fermo forzato allo Charles de Gaulle, rifocillati con qualche panino e bevanda, in attesa di avere notizie. Solo a mezzanotte e mezza la situazione si è sbloccata: i pescaresi sono potuti salire a bordo dell'aereo che alle 2.20 di ieri è atterrato nel capoluogo adriatico, in un aeroporto affollato di parenti in trepidante attesa e altri passeggeri infuriati e accampati sulle panchine della sala d'attesa.