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Pescara, 15/05/2026
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Data: 24/08/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
La Regione chiuderà per sempre i pozzi. Si attenua l'emergenza a Pescara e Chieti con cento litri al secondo in più. Altro progetto per San Rocco.

L'acqua è tornata a scorrere in quasi tutti i rubinetti e l'emergenza idrica ha cominciato ad attenuarsi a Pescara, Chieti e Francavilla. Merito della riapertura del pozzo 6 di Colle Sant'Angelo. Ma a nemmeno ventiquattro ore dalla firma dell'ordinanza-blitz da parte del presidente dell'Ato Giorgio D'Ambrosio (che con un atto di forza e buona pace di tutti ha revocato il provvedimento del commissario Adriano Goio) arriva una nuova doccia fredda dalla Regione: una delibera per chiudere per sempre il campo pozzi Sant'Angelo. E il commissario Goio, che quei pozzi li aveva chiusi per contaminazione, alza il tiro e annuncia un esposto in Procura. Davvero non c'è pace per i cittadini. Già all'alba di ieri i 100 litri d'acqua in più al secondo del pozzo 6 hanno ricaricato i serbatoi delle riserve (San Silvestro e colli Innamorati). «Cinquanta litri al secondo - ha spiegato l'ingegner Livello dell'Aca - sono stati dirottati sul capoluogo adriatico, gli altri 50 su Chieti, riempiendo i serbatoi dello Scalo e della Civitella». Restituiti anche a Francavilla i 10 litri d'acqua al secondo del Foro. Per tornare alla quasi normalità si dovrà ora attendere la riapertura del pozzo 4: stamane l'Aca cambierà i vecchi filtri e la Asl effettuerà nuove analisi (già in corso nei pozzi 6 e 3) per il nulla osta definitivo. Ma se la crisi comincia a rientrare, non accenna invece a placarsi la polemica politica. «D'Ambrosio si è assunto una bella responsabilità riaprendo i due pozzi chiusi dal commissario - ha detto l'assessore regionale Mimmo Srour, dopo un breve vertice con il governatore Del Turco -, ma lasciamo stare gli scontri. Stiamo preparando una delibera che sancirà la chiusura definitiva di Colle Sant'Angelo: quei pozzi non faranno mai più parte del potenziale dell'Abruzzo». Manco a dirlo, la delibera regionale coinciderà però con l'apertura dei nuovi pozzi di Bussi: solo quando ci sarà un'alternativa valida Colle Sant'Angelo cesserà di erogare acqua. E proprio la Regione ha preso in mano il cantiere di Bussi, «stiamo accelerando al massimo: oggi alle 10.30 - ha proseguito Srour - Asl e Arta faranno i primi campionamenti (uno al mattino e uno al pomeriggio): se i risultati tra 72 ore saranno buoni, il primo pozzo lo apriremo lunedì o martedì. Poi faremo un nuovo campo pozzi su, a San Rocco, dove pescheremo mille litri d'acqua al secondo». E mentre D'Ambrosio ha chiesto di essere ascoltato dal Consiglio comunale di Pescara il prossimo 30 agosto sul caso acqua, il commissario Goio si rivolge direttamente alla Procura: «Non faccio la guerra a D'Ambrosio, non mi diverto a mettere in crisi una città - ha detto -, ma c'è il dubbio che la gente stia bevendo acqua inquinata e la responsabilità è dell'Ato. Alla magistratura ho chiesto di verificare se nel gesto del presidente D'Ambrosio si ravvisano profili di reato o abusi».

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