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Data: 24/08/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Studenti in treno, il liceo Classico protesta per i forti ritardi

AVEZZANO - Il trasporto ferroviario sulla linea Avezzano - Roma, lascia a desiderare. Stando alle statistiche, i treni che rispettano la puntualità, sono ormai una rarità. Sta per iniziare l'anno scolastico previsto per la metà di settembre ed aumenta la preoccupazione dei genitori, ma anche dei dirigenti scolastici che, quasi quotidianamente, si trovano di fronte al problema di dover lasciare fuori dalla scuola i ragazzi che arrivano in ritardo rispetto all'orario di ingresso. «Non è possibile che circa settecento ragazzi che frequentano le scuole superiori, giungano ad Avezzano con un ritardo tale da perdere spesso la prima ora di lezione». Lo ha affermato Oscar Stornelli, vice preside del liceo Classico "Alessandro Torlonia" del capoluogo marsicano, ed esponente del sindacato Uil Scuola, visto che, sia il treno della mattina che porta a scuola i ragazzi, sia quello delle ore 13,55 che ne riporta a casa la stragrande maggioranza, non sono quasi mai puntuali». Su questo problema, ha aggiunto Stornelli, «coinvolgerò il sindaco della città Antonello Floris, affinché indica una riunione con i sindaci dei Comuni interessati, i dirigenti scolastici, i responsabili di Trenitalia e di Rete ferroviaria italiana ed i politici regionali, per valutare la situazione e trovare una adeguata soluzione». Va ricordato che, già da Roviano ed Arsoli, quindi nel Lazio, i ragazzi utilizzano il treno e, considerato il percorso, il trasporto con autobus sarebbe improponibile, sia per i tempi di percorrenza, sia per la quantità di posti necessari».

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