«Gli aumenti tariffari sono giustificati dal punto di vista legislativo ma, considerando i servizi offerti, si dovrebbe attendere ancora». La posizione dei sindacati (espressa dal segretario regionale della Cisl, Ernesto Volpe) rispetto ai rincari di biglietti e abbonamenti è abbastanza chiara: se non dovessero registrarsi miglioramenti nel servizio sarà dura far passare gli aumenti senza alimentare polemiche. La tensione tra aziende di trasporti e sindacati è già alta. Tanto che il 17 settembre ci sarà uno sciopero congiunto delle aziende che fanno capo all'Eav. Si fermeranno, nel giorno della riapertura delle scuole, Circumvesuviana, Metrocampania e Sepsa; un'agitazione che durerà quattro ore (dalle 9.30 alle 13.30) e che provocherà più di un problema. Altro sciopero, solo per la Circumvesuviana, ci sarà ad ottobre con lo stop che durerà per tutta la giornata. «Eav ha ingessato le relazioni industriali - incalza Volpe - noi sindacati registriamo un'opacità di relazioni che priva noi e la collettività della possibilità di leggere con chiarezza quanto sta accadendo. Il nostro ruolo lo sosterremo fino in fondo, la partita che si sta giocando va oltre gli interessi della categoria. Il trasporto pubblico locale interessa tutti e ingessare i rapporti con i sindacati non è tollerabile». La Circumvesuviana ha vissuto, nei mesi scorsi, una situazione molto tesa quando, a seguito di uno sciopero non ci fu la riapertura del tavolo del confronto. Dopo pochi giorni si registrò la contestuale malattia degli addetti alla sala di controllo con i treni bloccati per metà giornata. Una situazione di allarme tale da costringere all'intervento il governatore Bassolino. Da allora, però, le trattative non sono andate avanti. In prefettura, il 31 luglio, c'è stato un incontro molto teso tra i manager dell'Ente autonomo Volturno sull'ipotesi di creazione di Eav bus, una società che dovrebbe gestire il trasporto su gomma. Chiaro il verbale redatto in prefettura. «Dopo ampia discussione, non essendo stato raggiunto alcun accordo - nonostante ripetuti inviti dal delegato del Prefetto ai convenuti al fine di ricercare una soluzione positiva alle numerose difficoltà e divergenze sorte nel corso della riunione - il tentativo di conciliazione si è concluso con esito negativo». Esito negativo che ha spinto le segreterie regionali si Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-trasporti e Ugl a proclamare i due scioperi. Particolarmente delicata la circostanza dell'agitazione, in contemporanea con il primo giorno di scuola, in un momento in cui, cioè, il trasporto pubblico torna a funzionare a pieno regime.