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Pescara, 15/05/2026
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Data: 30/08/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Torna l'incubo smog, l'Arta scrive al Comune. Superati i limiti delle polveri, Mancini dà però lo stop alle domeniche a piedi

L'isola pedonale forse si farà solo a Portanuova

PESCARA. La città, dopo la breve pausa delle vacanze estive che ha ridotto il traffico, è tornata a respirare veleni. L'Arta ha inviato una lettera al Comune per avvertire che i valori delle micropolveri sono di nuovo alle stelle. Questo inquinante, considerato tra i più pericolosi per la salute umana, ha fatto registrare valori al di sopra dei limiti di sicurezza per la popolazione in due zone su tre controllate dalle centraline di rilevamento: teatro D'Annunzio e piazza Grue.
Ma, almeno per ora, non scatteranno misure cautelative contro lo smog elevato. Le domeniche ecologiche, che dovevano riprendere i primi di settembre, non ricominceranno. L'assessore alla mobilità, Armando Mancini, (foto) ha escluso qualsiasi tipo di intervento prima del referendum sul Piano traffico, in programma per il prossimo 23 settembre.
Ma l'isola pedonale potrebbe non tornare più nelle zone centrali della città. In futuro, le domeniche a piedi si potrebbero svolgere solo a Portanuova, perché in centro ci saranno le nuove le nuove Zone a traffico limitato gestite dal gruppo Toto, vincitore della gara per la riqualificazione delle aree di risulta.
Ora quell'appalto è stato congelato dal Tar, fino all'udienza, per il ricorso presentato dal centrodestra, prevista per il prossimo 22 ottobre. «In futuro» ha spiegato l'assessore «dovremo tenere conto del cantiere che verrà aperto nelle aree di risulta, perché durante i lavori sarà ridotto il numero dei parcheggi. Verranno assicurati solo 800 posti auto. In seguito, dovremo studiare nuove forme di domeniche ecologiche per coordinarle con le future Ztl. E' possibile che l'isola pedonale possa spostarsi verso Portanuova».
Insomma Pescara rischia di rimanere senza armi per combattere lo smog che sta di nuovo crescendo a dismisura. La lettera che l'Arta ha inviato al Comune è chiara: «Attenzione» avverte in sintesi l'Agenzia regionale per l'ambiente «il Pm10 (così si chiamano in gergo tecnico le micropolveri, ndr) ha superato i limiti di sicurezza».
Gli sforamenti si sono registrati per due giorni consecutivi. Il 21 agosto scorso, la centralina del teatro D'Annunzio ha rilevato 53 microgrammi per metro cubo, contro il tetto di 50 stabilito dalla legge. Il giorno successivo, il 22 agosto, ha invece raggiunto il limite piazza Grue. Quest'ultima zona ora detiene il record dei superamenti giornalieri. In un anno ne sono stati segnalati 43. Via Firenze, un'altra strada altamente inquinata, è invece al secondo posto con 40. Questo significa che un giorno su sei quelle zone della città sono sotto una cappa di micropolveri. Va un po' meglio l'area del teatro D'Annunzio, che si è fermata, dopo il superamento del 21 agosto scorso, a 17 giorni oltre i limiti di legge dall'inizio di quest'anno.

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