LANCIANO. Una firma e una stretta di mano inaugurano un nuovo modo di intendere il rapporto tra aziende e ambiente. Si apre una stagione "ecologica" per la Sangritana, la società regionale di trasporto pubblico. Un accordo con l'Arta, l'Agenzia regionale per la tutela dell'ambiente, ha infatti stabilito regole e direttive per salvaguardare l'ambiente e monitorare emissioni di sostanze nocive per l'atmosfera. «L'intesa», ha spiegato la presidente della Sangritana, Loredana Di Lorenzo, «deriva da una collaborazione iniziata da alcuni mesi. Sotto controllo sarà il tema della sostenibilità ambientale di tutti quegli elementi inquinanti prodotti negli anni dalla nostra azienda».
Verranno monitorate dagli esperti dell'Arta le emissioni di anidride carbonica, l'inquinamento acustico e i rifiuti "speciali" come le traversine in legno che, per il particolare trattamento con sostanze cangerogene come il creosodo risultano essere fortemente nocive all'ambiente. Oltre alle analisi degli elementi inquinanti, l'intesa serve ad avviare progetti per la sostenibilità ambientale. Attraverso incentivi statali ed europei, ad esempio, saranno riconvertite in musei le carrozze inutilizzate e i vagoni dismessi, sarà incentivato il trasporto su rotaia del ferro che toglierà dalle strade Tir e mezzi pesanti ed è in progetto la riconversione degli ombreggi delle piazzole di sosta in pannelli fotovoltaici. «Questo accordo», commenta il direttore dell'Arta, Gaetano Basti, «apre una stagione di educazione alla sostenibilità. E'importante sensibilizzare anche altre agenzie pubbliche all'inquinamento. Il nostro comportamento quotidiano provoca effetti sull'ambiente circostante. E' importante intervenire subito».