LANCIANO - La difesa ambientale continua ad essere uno degli obiettivi prioritari della Sangritana il cui consiglio di amministrazione ha approvato con convinzione "l'atto di indirizzo delle politiche aziendali per la sostenibilità applicata". Ieri mattina il presidente dell'Azienda di trasporti Loredana Di Lorenzo ha firmato insieme al direttore dell'Arta, Gaetano Basti, un protocollo di intesa che suggella un lavoro iniziato già da febbraio. Elaborare progetti, piani ed interventi specifici per valorizzare e sviluppare il territorio nel quale opera la Sangritana, sviluppare esperienze pilota innovative nel campo della sostenibilità dei trasporti, della ricerca, dell'educazione alla sostenibilità ambientale e della formazione al fine di garantire la sostenibilità del patrimonio naturale e delle risorse locali: questi gli aspetti più significativi della convenzione. «Con questo accordo abbiamo voluto sottolineare l'attenzione che abbiamo come Arta a questa matrice ambientale fondamentale che è l'aria, sappiamo tutti che la mobilità incide per il 48% sulle emissioni in atmosfera e che la Sangritana si sta orientando soprattutto sul ferro - ha detto Gaetano Basti. - Noi metteremo a disposizione i nostri laboratori, la nostra esperienza per il controllo dell'atmosfera e speriamo che con questo accordo si vada anche a livello regionale a privilegiare il trasporto su rotaia». «Con questo atto - ha spiegato Andrea Natale, consigliere d'amministrazione e responsabile delle politiche ambientali dell'azienda - anche l'Arta entra a far parte del network per la sostenibilià nei trasporti che la Sangritana sta promuovendo in Abruzzo e che ha preso il via con il progetto sui biocarburanti. Abbiamo sviluppato un nostro sistema di gestione ambientale e siamo in questo l'unica realtà nel centro sud. Tra qualche settimana saremo in grado di partire con un sistema di gestione ambientale che riguarderà all'inizio solo rifiuti ed energia ma che estenderemo presto agli acquisti verdi, poiché abbiamo aderito al progetto Green Net promosso da Società italiana per l'ambiente, consorzio impresa Etica d Eos Consulting e finanziato dalla Regione». L'accordo con l'Arta prevede altre al controllo delle emissioni in atmosfera, del rumore, del consumo di acqua, anche lo smaltimento di rifiuti speciali come le traversine trattate al creosoto. «Rispettare l'ambiente ed agire in modo sostenibile alle aziende non costa di più; richiede solo maggiore intelligenza, lungimiranza e capacità manageriale e di innovare», ha sottolineato la presidente Di Lorenzo.