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Pescara, 27/05/2022
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Data: 11/01/2017
Testata giornalistica: City rumors
Tua Abruzzo, sindacati su incompatibilità D’Amico: ‘I suoi risultati danno fastidio’. Gianni Mellilla(Sinistra italiana): «Manifesto la mia solidarietà al professor Luciano D’Amico. Sono vicino alla Regione Abruzzo che ha scelto la persona giusta, per competenza, professionalità, capacità di lavoro e onestà personale per dirigere un’azienda strategica come la TUA»

Pescara. ‘E’ di pubblico dominio che vi sia una vera e propria disciplina per la “caccia”, da parte di uomini di partito, nella conquista di una nomina nelle società partecipate e ciò, ovviamente, sia per gestire una fetta di potere, ma soprattutto per beneficiare di laute indennità e rimborsi.

Ed è evidente che la gestione delle nomine è stata da sempre ad appannaggio dei partiti di governo che nelle diverse realtà locali sono riusciti a gestire e controllare oltre 1200 società partecipate dislocate su tutto il territorio nazionale.

Accade così che quando queste “opportunità” improvvisamente diminuiscono, si scateni la reazione da parte di coloro che hanno gestito e sfruttato quelle nomine per accontentare “i portatori d’acqua del mulino” del proprio partito e per consolidare la rete di gestione del potere nei territori.

Delle 1200 società partecipate (una sproporzione numerica che nonostante la riforma Madia fatica ad essere ridimensionata), ben 56 delle stesse ovvero quasi il 5% del totale, ricadono nel territorio regionale e solo fino a due anni fa, ve ne erano addirittura 3 impegnate a gestire il Trasporto Pubblico Locale in Abruzzo.

Grazie anche alla caparbietà di chi scrive e alle innumerevoli iniziative e azioni di sciopero, è stato finalmente avviato e concluso poco più di un anno fa, un coraggioso processo aggregativo e di razionalizzazione delle tre società di trasporto a partecipazione regionale, interrompendo una lunga fase storica di immobilismo politico corredata unicamente da inconcludenti ed inutili annunci.

Così di tre Presidenti, tre Consigli di amministrazione, tre collegi di revisori, tre Direttori Generali, tre vice Direttori Generali per un costo totale di €1.200.000/anno siamo scesi ad un Presidente, un Consiglio di amministrazione (con quattro componenti), un collegio di sindaci revisori, un Direttore Generale per un costo totale di € 250.000/anno.

Insomma, quel fenomeno tristemente noto (anche fuori regione), conosciuto come il “poltronificio d’abruzzo”, grazie al nostro impegno e alla guida del Presidente Luciano D’Amico, si è trasformato in una realtà che in poco più di due anni ha già restituito alle casse degli abruzzesi oltre 25 milioni di euro imputabili per lo più a minori costi di gestione per non parlare delle nuove opportunità di lavoro a tempo indeterminato materializzatesi attraverso l’assunzione di oltre 140 giovani, tutti selezionati con procedure ad evidenza pubblica.

Un’operazione non di poco conto che, a risultati conseguiti, potrebbe apparire come una ovvietà, ma che in realtà non si sarebbe mai concretizzata in assenza di alti profili manageriali e di comprovate competenze’.
I sindacati abruzzesi dei trasporti (FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e FAISA CISAL) si schierano in difesa dei risultati conseguiti sotto la guida del Presidente D’Amico, la cui presunta incompatibilità nel ruolo sarebbe stata fatta saltare fuori dalle logiche della politica, che non starebbe apprezzando la razionalizzazione dei costi e il rischio di poter influenzarne meno le dinamiche interne.

‘In passato, operazioni di simili complesse progettualità, venivano gestite attraverso il ricorso a costosissime consulenze; questa volta invece incassiamo il frutto del lavoro gratuito di un Professore di Economia Aziendale che avrebbe, secondo qualcuno, commesso il “reato” di lavorare gratuitamente per la propria collettività assumendosi responsabilità e mettendoci la propria faccia, obbligandoci peraltro a riunioni in orari impossibili pur di non pregiudicare e di non ridurre di un solo minuto il proprio contributo all’Ateneo.

La TUA spa oggi è 870 autobus – 17 locomotori – 16 convogli passeggeri – 1587 dipendenti-28.000.000 passeggeri-37,9 milioni di km/anno che ne fanno la 7° realtà in campo nazionale.

Evidentemente questi risultati, soprattutto se conseguiti da una società pubblica, danno fastidio a coloro che non gradiscono perdere fette di influenza.

Proprio per questo sentiamo il dovere di ringraziare (e non difendere) Luciano D’Amico pubblicamente’, concludono nella nota congiunta.


Gianni Melilla dalla parte del professor Luciano D’Amico

‘Manifesto la mia solidarietà al professor Luciano D’Amico per la sua presunta incompatibilità con la carica di presidente della società regionale del trasporto pubblico TUA.

Il professor D’Amico, Rettore della Università Statale di Teramo, ha guidato la TUA gratuitamente e in meno di 2 anni ha operato risparmi per 25 milioni di euro senza intaccare le prestazioni della TUA, ha promosso l’assunzione di 140 giovani con una selezione pubblica, e ha gestito proficuamente la fusione tra le 3 preesistenti società di trasporto regionale, superando la realtà di 3 presidenti, 3 cda, 3 direttori generali, 3 vicedirettori regionali, 3 collegi dei revisori, 3 tecnostrutture. Il tutto in un rapporto consensuale con le organizzazioni sindacali dei 1.587 lavoratori della TUA.

Ora questo lavoro rischia di essere compromesso. Ne sono preoccupato e spero che il MIUR adotti una decisione ragionevole e nell’interesse dei cittadini abruzzesi che utilizzano il trasporto pubblico.

Sono vicino alla Regione Abruzzo che ha scelto la persona giusta, per competenza, professionalità, capacità di lavoro e onestà personale per dirigere un’azienda strategica come la TUA’, dichiara in una nota l’onorevole di Sinistra Italiana Gianni Melilla.

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