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Pescara, 24/10/2020
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Data: 01/02/2017
Testata giornalistica: Il Messaggero
Autostrade. I sindacati «Stazioni senza presìdi»

Mentre oggi si svolge lo sciopero nazionale per il rinnovo del contratto di lavoro delle telecomunicazioni, indetto dalle segreterie nazionali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil, gli altri comparti dei rappresentanti dei lavoratori Filt-Cgil, Reti- Cisl, Uil-Trasporti, Ugl, Cisal e Rsa hanno inviato una lettera ai Prefetti di Roma, L’Aquila, Pescara, Teramo, Chieti e Rieti, ai presidenti della Regione e del Lazio e ai responsabili delle vigilanza sulle concessioni autostradali per denunciare «il mancato presidio delle stazioni autostradali A24 e A25». I sindacati ricordano che la concessionaria Strada dei Parchi «può creare criticità all’utenza. I disservizi sono quelli derivanti dai malfunzionamenti di apparecchiature automatiche, mancanza di informazione, possibili gravi limitazioni al transito ed alla circolazione per effetto di guasti e tutte le altre per le quali l’utente trova normalmente un servizio puntuale attraverso la presenza dell’addetto di stazione». Per i rappresentanti delle maestranze «nessuna diversa organizzazione del lavoro o potenziamento dei sistemi automatici e remoti di sorveglianza del traffico potrà sopperire alla mancata presenza del personale addetto ». I sindacati concludono: «Insomma Strada dei Parchi depotenzia, con il servizio non commisurato al livello della tariffa ». E così i sindacati ricordano alle autorità «i riflessi sulla libera circolazione dei cittadini e sulla loro sicurezza e quindi valutare gli obblighi della concessionaria». Passando allo sciopero delle telecomunicazioni, in città si sono svolte assemblee unitarie nella sede della UIl, con i lavoratori dei call center di Ecare, C2C, Nethex e Transcom. Per lo sciopero di oggi «i lavoratori saranno compatti - dice Piero Francazio della Uilcom-Uil - e con questa prima iniziativa, che prevede presidio a Pescara, dimostreranno, a chi vuole distruggere la dignità e precarizzare, con il job act, il lavoro stabile».

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