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Data: 12/09/2007
Testata giornalistica: Ansa
Alitalia: Compagnia conferma taglio voli su Malpensa

E' ancora Malpensa a tenere banco nel prosieguo di confronto tra Alitalia e sindacati sul piano industriale. La compagnia, che nel pomeriggio ha ancora incontrato le sigle sindacali di settore per approfondire le linee di piano 'di sopravvivenza' varato nei giorni scorsi, ha confermato il taglio dei voli intercontinentali dallo scalo lombardo, pur confermando il numero delle ore volate che rimarra' costante. Domani intanto occhi sui conti, con la riunione del consiglio di amministrazione sul bilancio semestrale del gruppo. La compagnia (al tavolo erano presenti il coordinatore Giancarlo Schisano e il direttore per le risorse umane Massimo Cestaro, non il presidente Maurizio Prato), non avrebbe fornito cifre e dati sul piano, ne' sarebbe stato affrontato il nodo esuberi, secondo quanto riferito da fonti sindacali. ''Una discussione sugli esuberi e' ora inutile se non e' inquadrata in un piano strategico'' che puo' essere fatto solo dal nuovo proprietario, e' il parere espresso dal leader della Uil Luigi Angeletti. ''Mi sembra che il piano di sopravvivenza sia l'ultimo dei bisogni di Alitalia che ha invece bisogno di un futuro e non di tirare a campare due mesi in piu'''. Le polemiche su Malpensa sono destinate quindi a proseguire: nel piano Alitalia, ha infatti riferito l' Anpac al termine della riunione che e' stata aggiornata a domani, viene confermato l' allontanamento dei voli intercontinentali dall'aeroporto di Malpensa, lo spostamento a Fiumicino di 14 voli sui 17 quotidiani oggi previsti a Malpensa. L'obiettivo della compagnia e' comunque quello di ''confermare il numero complessivo delle ore volate, che restano costanti'' con un piano che non comporta ''alcuna contrazione'' ma una rimodulazione del network delle rotte. Il ridimensionamento del traffico su Malpensa prevede la cancellazione di 150 voli di feederaggio, a fronte di nuovi voli point to point da Malpensa verso l'Europa. La compagnia prevede anche il recupero di attivita' oggi cedute a terzi puntando ad una crescita anche per Volare Group. Il progetto e' stato giustificato dall'esigenza di rivedere il ruolo di Malpensa perche e' oggi, secondo la compagnia, un aeroporto diverso da altri hub, perche' non c'e' traffico in destinazione a Milano perché va a Linate, ma solo voli in transito, con oneri che Alitalia oggi non puo' reggere. Saltata l'intersindacale prevista nel pomeriggio e considerata dalla Filt Cgil prioritaria rispetto all'incontro con l'azienda. Ma la maggior parte delle sigle (Ugl, Anpac, Sdl, Uilt, Anpav, Avia) ha privilegiato quest'ultimo vista la concomitanza di orario tra i due appuntamenti. L'intersindacale e' stata rinviata ai prossimi giorni. Intanto, la Fit Cisl torna a chiedere al governo di pronunciarsi. ''L'accelerazione che il governo ed il presidente della compagnia Maurizio Prato hanno dato alla privatizzazione - ha detto il segretario nazionale Claudio Genovesi - riduce i margini di applicabilita' di questo piano ai minimi termini''. Un piano che, vista la sua implementazione non prima dell'aprile 2008, viene visto da alcuni analisti finalizzato soprattutto a garanzia della continuita' aziendale e alla certificazione del bilancio, quello semestrale in primo luogo.

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