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Pescara, 09/05/2026
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Data: 12/09/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Mancini: ok al confronto, ma non buttiamola in politica

«Vogliamo che il referendum sia un momento di conoscenza e partecipazione dei cittadini alle scelte dell'amministrazione sulla mobilità, evitando una radicalizzazione di tipo politico che non giova a nessuno». È il Mancini-pensiero che con il comitato promotore per il no all'abrogazione del vigente Piano traffico ha organizzato una serie di assemblee aperte alla cittadinanza. E con una consapevolezza ben precisa: «Quello che abbiamo fatto finora è legittimo. Qualunque sarà l'esito della consultazione il consiglio comunale dovrà poi decidere il da farsi». Il referendum consultivo infatti non prevede il quorum, e la sensazione è che il 24 tutti si dichiareranno vincitori. Se non si registrerà una grossa affluenza alle urne e quindi se prevarranno i favorevoli al Put, scatteranno i provvedimenti previsti nel piano: «Grazie ad un cofinanziamento regionale di 1 milione 300mila euro - spiega l'assessore - potremo mettere in sicurezza i percorsi casa-scuola. Vale a dire: strisce pedonali rialzate, parcheggi e modifiche alla carreggiata relative ai plessi Mazzini, Rossetti, Croce, Santa Filomena e Renzetti».
A sostegno del fronte del no anche il presidente del consiglio comunale Gianni Melilla: «L'impegno dell'amministrazione comunale per dare alla città un piano traffico moderno e in linea con gli obblighi posti dalla legge non può essere vanificato con il referendum del prossimo 23 settembre. Votare no significa salvaguardare gli interventi che hanno reso unica in Abruzzo la città di Pescara. Unica ad avere un Piano traffico. Unica ad aver puntato con forza su rotatorie (ne sono state realizzate 15 sulle 18 in programma), sensi unici fluidificanti (di prossima realizzazione il senso unico su corso Vittorio Emanuele), corsie preferenziali per i mezzi pubblici, incremento di piste ciclabili e zone a traffico limitato in centro. A breve, una legge nazionale metterà a disposizione del Comune ingenti fondi per tramvie, autobus e filovie, tutti mezzi a basso impatto inquinante. Così potremo attuare il piano fino in fondo». Adesioni al comitato del no anche dal quartiere 2 che parla di «miglioramento della qualità dell'aria dall'entrata in vigore del Put».
Questo il calendario e i luoghi in cui si svolgeranno gli incontri: venerdì alle 18 all'Auditorium del II Circolo didattico in via Verrotti; sabato alle 18 all'Auditorium "De Cecco" in piazza Unione; martedì sempre alle 18 consiglio di quartiere 4 in via di Sotto e venerdì 21, ore 18, incontro al Museo "Vittoria Colonna".

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