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Pescara, 09/05/2026
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Data: 12/09/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Parcheggi al posto delle aree bus. Lasciare la macchina è diventato impossibile. Ieri scene da Far West per la lotta all'ultimo spazio

Viale Bovio: boccata d'ossigeno per l'emergenza posti-auto

Il problema parcheggi, dramma di viale Bovio verrà attenuato dalla restituzione delle aree ora riservate alla sosta dei bus. Chi lo annuncia è l'assessore al traffico Berardo Rabbuffo al quale era stato chiesto cosa l'amministrazione intendesse fare per risolvere o almeno tamponare una situazione esplosiva. Una vera e propria bomba ad orologeria a pochi passi dal centro città. Il problema di certo non nuovo ha subito una costante escalation. Un deciso salto in avanti è stato registrato dopo la realizzazione della nuova segnaletica a terra dei parcheggi, con spazi dedicati alla sosta per auto molto più vasti dei precedenti. Il che ha comportato una riduzione dei posti del 30% che così dice poco, ma calcoli alla mano, sull'intera via significa, 50/60 parcheggi in meno. Parallelamente alla nuova segnaletica sono state realizzate due aree sosta bus che hanno fatto sparire dalla sera alla mattina altri 15 posti auto. Se a questo si aggiunge che nell'ultimo anno sono stati aperti, sempre su viale Bovio, altri esercizi commerciali con i relativi utenti, si capisce bene come una delle strade più importanti della città in quanto a collegamento viario è spesso intasata con le auto lasciate ovunque superando anche la più fervida immaginazione. Dopo la pausa estiva con il rientro di tutti in città, concomitantemente alla riapertura delle scuole oggi, il problema torna a riproporsi in tutta la sua disarmante intensità. Con scene da film per la lotta a l'ultimo parcheggio. C'è anche chi è sceso alle mani accampando diritti su un certo "spazio", l'ultima volta ieri mattina, a scapito di altri. Insomma di tutto di più. Una situazione che il Comune conosce bene, per questo l'idea di Rabbuffo di ridare ai residenti e utenti della zona i parcheggi destinati alla sosta dei bus. «Una scelta - dice - che arriva dopo che io stesso ho constatato che i bus quelle aree non le utilizzano e continuano a fermarsi lungo la strada». Un pò di ossigeno dunque che però non servirà a sradicare l'inciviltà di chi utilizza questa via a proprio piacimento. Per questo arriverà un giro di vite da parte dei vigili urbani che già ora passano con costanza, ma che intensificheranno il loro lavoro. Magari tra un pò, chi usa le strisce pedonali, gli spazi condominiali e le aree nate per accogliere i secchi della spazzatura come se fossero il garage di casa, cominceranno a pensarci due volte.



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