MILANO - Un braccio di ferro durato quasi un mese e una logica conclusione: Vito Gamberale (foto) se ne va. L'uomo che ha detto no alla fusione di Autostrade con gli spagnoli di Abertis, opposizione che gli č costata la revoca delle deleghe da a.d. nella societą controllata dalla famiglia Benetton, ha firmato ieri le dimissioni dalle cariche ancora ricoperte (consigliere della holding e presidente di Autostrade per l'Italia). Il divorzio con il capo azienda al quale i Benetton si erano affidati dalla privatizzazione č maturato, dice un comunicato, «in un clima di serena valutazione delle reciproche posizioni». Ora Ponzano Veneto punta ad abbassare le polemiche, mentre per Gamberale (gią ex di Eni , Gepi, Stet e Tim), che avrebbe assunto impegni di non concorrenza, si vocifera di una