ROMA. Il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-SChioppa incontra i sindaci e dice: la crescita sarà inferiore al previsto ma non si ricorrerà a nuove tasse. Il ministro ribadisce la sua ricetta nella giornata in cui si prepara a inviare i primi documenti della manovra 2008 che saranno presentati questa mattina al Consiglio dei ministri.
Si entra così nel vivo e le diverse voci circolate in questi giorni, dopo un esame tecnico, troveranno spazio o meno nella Finanziaria 2008 o nei provvedimenti che la accompagneranno (si parla di decreti e/o di collegati): dal taglio dell'Ici fino alla riduzione Irpef attraverso il potenziamento delle detrazioni.
Dovrebbe essere confermata l'entità della manovra che potrebbe arrivare fino ai 15 miliardi con un impatto quindi decisamente più leggero dell'anno scorso. Ma di fatto il ministro spiega che cifre certe ancora non ce ne sono e che gli ultimi dati di riferimento rimangono quelli fissati con il Dpef.
La messa a punto della finanziaria entra dunque nel vivo e il presidente del Consiglio avvia un «confronto totale» con parti sociali, categorie e forze di maggioranza per raggiungere il punto di equilibrio rappresentato da una manovra quanto più condivisa possibile. Così almeno fonti di Palazzo Chigi descrivono l'esito di un'altra lunga giornata di lavoro del premier che ha avuto un momento importante nell'incontro con i rappresentanti dell'Anci, dopo la rottura con il governo consumatasi lo scorso luglio. In attesa del Consiglio dei ministri di oggi, che avrà come ?cuore' proprio la manovra economica, dal governo si commentano positivamente non solo le parole del governatore di Bankitalia, Mario Draghi, sul Mezzogiorno, ma anche il via libera di Bruxelles alle misure sul cuneo fiscale. E si rimarcano gli sforzi per tenere sotto controllo la crescita dei prezzi dei beni di prima necessità. Sforzi che si sono concretizzati anche con gli accordi fatti dai ministri De Castro e Bersani con le grandi società della distribuzione organizzata. Dopo il passaggio nel Consiglio dei ministri di oggi, la manovra e tutte le proposte per il suo miglioramento continueranno ad essere sotto la lente d'ingrandimento di Prodi e Padoa-Schioppa nel corso delle riunioni che si susseguiranno nei prossimi giorni in vista del varo definitivo di fine mese.
E'andata bene, una «ferita» é stata sanata e il dialogo è ripreso: governo e Comuni dopo l'incontro di ieri lavoreranno insieme per una Finanziaria 2008 condivisa. Leonardo Domenici, presidente dell'Anci, l'associazione nazionale dei Comuni italiani, tra gli attori principali della rottura dei rapporti istituzionali del 5 luglio scorso, al termine dell'incontro con il premier Romano Prodi e buona parte del governo svoltosi a Palazzo Chigi questa mattina, porta a casa un risultato soddisfacente. Nel corso della riunione non si è entrati nel merito dei tanti problemi che preoccupano i Comuni (avanzi di bilancio, patto di stabilità, investimenti, Ici ecc...), ma il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa, ha comunque chiarito in quale ambito enti locali e governo dovranno muoversi nel ragionare sulla manovra economica.