Iscriviti OnLine
 

Pescara, 09/05/2026
Visitatore n. 753.790



Data: 14/09/2007
Testata giornalistica: Ansa
Alitalia: Moratti, difesa Malpensa tema nazionale

''La difesa dell'aeroporto di Malpensa e' un tema di carattere nazionale''. Con queste parole il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha annunciato il suo personale impegno a difendere l'hub lombardo, messo a repentaglio dal nuovo piano industriale di Alitalia. Il sindaco di Milano, dopo aver chiesto di convocare il consiglio comunale per affrontare questo tema, ha espresso la volonta' di essere sentita in Parlamento alla Commissione congiunta dei Trasporti, inseguito a un confronto con tutti governatori delle regioni del nord. Sono queste le tappe della sua battaglia in difesa di Malpensa che la porteranno a incontrare anche i vertici di Alitalia gia' la settimana prossima. ''Non intendo comunque prendere decisioni isolate - ha detto Moratti -, questo non e' un problema che riguarda solo Milano o la Lombardia''. Il sindaco, si e' detta disposta, in accordo con il management di Sea a studiare tutte le possibili alternative per salvare Malpensa, con l'auspicio che possa essere ancore veicolata da un vettore nazionale. ''Siamo disponibili con Sea - ha detto Moratti - a valutare chi puo' comprare Alitalia e prendere in considerazione piani alternativi con compagnie diverse per tratti di medio raggio e per tratti di lungo''. Durante la conferenza stampa, alla presenza di 26 sindaci della Cdl dell'hinterland milanese, che hanno tutti sottoscritto il suo manifesto a difesa di Malpensa, il sindaco Moratti ha stigmatizzato il modo in cui il Governo e Alitalia hanno portato avanti il piano industriale della compagnia di bandiera. ''Siamo stati informati tramite comunicati stampa - ha detto Moratti -, non credo che questo sia il modo migliore di procedere''. La strategicita' di Malpensa, agli occhi della Moratti, trova conferma nella recente offerta di Ryanair. ''Questo dimostra - ha osservato il sindaco - che il mercato e' su Malpensa e non su Fiumicino''. Alla luce di cio' Moratti ha ribadito la sua contrarieta' al piano di riorganizzazione di Alitalia, giudicato ''sbagliato''. ''Se la logica fosse una logica di mercato - ha detto Moratti - il piano di Alitalia sarebbe completamente diverso. Con questo piano Alitalia non sara' piu' un vettore nazionale. Non credo che un paese come l'Italia possa avere una compagnia regionale. Anche Fiumicino non sarebbe piu' un hub''

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it