MILANO. EasyJet ha gią investito nella Malpensa, da altri vettori invece proviene solo «aria fritta». Questa la piccata precisazione della compagnia aerea, dopo che in mattinata RyanAir aveva annunciato di essere pronta a investire 1 miliardo di dollari per l'acquisto di aerei da impiegare su rotte da e verso lo scalo lombardo. Oliver Aust, Corporate Affairs Manager Europe di EasyJet ha dichiarato: «Niente chiacchiere, solo fatti. 8 aeromobili basati in meno di 19 mesi, 21 rotte - 15 internazionali e 6 nazionali - 250 posti di lavoro, oltre 2 milioni di passeggeri per il 2007. Questo č quello che abbiamo gią fatto a Malpensa dove siamo gią la compagnia numero 2. L'aria fritta la lasciamo agli altri».
«Ryanair non potrą sostituite Alitalia e risolvere da sola tutti i problemi di Malpensa»: questa č l'opinione dell'assessore alle infrastrutture della Lombardia Raffaele Cattaneo. Secondo l'assessore, «l'interesse della compagnia irlandese č l'ennesima conferma che il mercato č qui, al nord, e non altrove». «Certo perņ - ha aggiunto - non potrą essere Ryanair a sostituire Alitalia e risolvere da sola tutti i nostri problemi». E questo perchč non potrą «garantire il fideraggio di cui Malpensa necessitą nč potrą portarci a Tokyo o Shanghai».
Ma c'č invece chi prende molto sul serio l'offerta: «La proposta di Ryanair č una nuova clamorosa dimostrazione dell'attrattivitą di Malpensa e degli aeroporti lombardi in genere e di come gli operatori stranieri sanno vedere bene le potenzialitą di sviluppo del nostro hub, cosa che invece č snobbata da Alitalia con una politica da diversi anni sciagurata e con un piano cosiddetto industriale, che il consiglio di amministrazione ha recentemente approvato, autolesionista». E' il commento del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, «D'altra parte - ricorda Formigoni - sono note a tutti le cifre che documentano la crescita costante di Malpensa, che in particolare negli ultimi due anni ha realizzato una vera e propria impennata».