PESCARA. Il fronte del sì batte a tappeto le strade e stana i cittadini al rientro dal lavoro per spiegare via per via come cambierà la circolazione del loro quartiere: una mutazione «in peggio» a giudizio dei promotori del referendum contro il piano traffico, che ieri hanno aperto ai Colli il conto alla rovescia verso il voto, previsto per domenica 23 settembre. Dalle 18 i volontari del comitato che chiede l'abrogazione del Put (piano urbano del traffico) firmato dall'assessore alla Mobilità urbana Armando Mancini, con in testa Lorenzo Sospiri, presidente della circoscrizione 5, Guerino Testa, segretario provinciale di Forza Italia, Carlo Masci, consigliere dell'Udc, Augusto Di Luzio, consigliere di An, Francesco Carota, presidente del Quartiere 4, hanno invaso la zona dei Gesuiti, via del Santuario, via Arapietra, via del Circuito illustrando i contenuti del piano che riguardano questa area.
SENSI UNICI. Riflettori puntati su due provvedimenti momentaneamente accantonati, ma che a giudizio dei referendari «una volta attuati arrecheranno gravi disagi alla qualità della vita dei cittadini, residenti e non»: mettere a pagamento i parcheggi della zona della cittadella ospedaliera e introdurre il senso unico in via del Circuito, via del Santuario, via Ferrari. «Il senso unico di marcia a salire in via del Santuario prevederebbe una circolazione "a scendere" che farebbe di via Arapietra il collegamento tra l'ospedale e i Colli», ha ripetuto Sospiri, «senza contare che chi abita a metà di via del Santuario per andare verso il centro dovrebbe sempre rifare il giro, e i disagi per chi da via del Circuito e via Ferrari a senso unico deve raggiungere scuole e uffici. Viene stravolta la mobilità con uno scopo che sfugge alla comprensione».
STRISCE BLU. Nel mirino del fronte del no ci sono dunque i parcheggi a pagamento ai Colli: «Le aree di sosta per i residenti verrebbero tagliate», ha sottolineato il presidente della Circoscrizione 5, «seconde e terze auto di chi abita nelle zone in cui saranno introdotte le strisce blu dovrebbero pagare 1,20 euro l'ora per parcheggiare: un'ennesima tassa. E ancora sfugge il perché di queste costrizioni in una zona già congestionata».
LE CONSEGUENZE. Agli abitanti dubbiosi e comunque interessati i volontari del referendum si sono dunque appellati: «Votate Sì per evitare il caos». «Mancini dovrà tirare le somme e, da quella persona seria e professionale che è, dire: "Sì, ho fallito"», incalza Sospiri, accennando a quelle che a suo parere dovrebbero essere le conseguenze anche politiche di una eventuale vittoria del No. E in chiusura l'esponente di An non rinuncia a una nota polemica nei confronti dei rivali del fronte del no: «Continueremo il nostro volantinaggio militante giorno dopo giorno, senza poter contare come loro su messi comunali che consegnano lettere di propaganda per il No con i soldi di tutti i contribuenti».
I referendari oggi pomeriggio incontreranno i cittadini nella zona di via Leopoldo Muzii, viale Bovio e via Raffaello.
LA RISPOSTA DI MANCINI. Il fronte del No alla cancellazione del piano traffico ha organizzato per domani, alle 18, una assemblea pubblica su «Le ragioni del no», all'auditorium De Cecco di piazza Unione: si parlerà delle nuove rotatorie, «dei sensi unici e svolte a destra che rendono il traffico più fluido», delle corsie preferenziali per i mezzi pubblici, delle piste ciclabili, delle Ztl e dei parcheggi di scambio, insomma dei provvedimenti applicati «che hanno portato Pescara dall'86º al 56º posto nella classifica delle Città sostenibili di Legambiente», rileva il fronte del No.
TESSERE SMARRITE. Per poter votare il 23 settembre bisogna presentarsi al seggio con un documento di identità e la tessera elettorale. Chi ne fosse sprovvisto può farne richiesta all'ufficio elettorale di via Calabria 4 dalle 8,30 alle 14 e dalle 15 alle 19. Info: 085 4283500. Gli elettori che, per gravi impedimenti fisici, esercitano il diritto al voto con l'aiuto di un elettore accompagnatore possono ottenere la certificazione necessaria solo da medici di strutture pubbliche, nei distretti di viale Bovio 414 e via Rieti 47, dal 20 al 22 settembre.