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Data: 22/03/2017
Testata giornalistica: AbruzzoWeb
Strada dei parchi: No del Consiglio Regionale ad automazione caselli. Una risposta "sollecitata" da un agguerrito presidio dei lavoratori e dei sindacati dei trasporti fuori il Consiglio regionale d'Abruzzo a cui ha preso parte anche Tatiana Fazi, della segreteria nazionale della Filt Cgil.

L'AQUILA - Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il documento che impegna il presidente della Giunta a farsi promotore di azioni a tutela dei lavoratori della “Strada dei Parchi” del gruppo Toto, concessionaria dell'autostrade A24 e A25, al fine di scongiurare lo sciopero proclamato per il 28 marzo, contro la decisione della società di eliminare il personale da sette caselli nelle ore notturne.

Una risposta del Consiglio regionale "sollecitata" da un agguerrito presidio dei lavoratori e dei sindacati dei trasporti fuori il Consiglio regionale d'Abruzzo a cui ha preso parte anche Tatiana Fazi, della segreteria nazionale della Filt Cgil.

Il turno notturno è stato soppresso, dal primo febbraio nei caselli di Tagliacozzo, Pescina, Assergi e Cocullo in provincia dell'Aquila, Villanova in provincia di Pescara, Ponte di Nona e Castel Madama nel Lazio, con sette addetti in meno, destinati ad altri compiti. E hanno spiegato che questo sarà solo un assaggio, perchè la società ha annunciato di voler procedere nello stesso modo in tutti gli altri 21 caselli della A24 e A25, ad eccezione di quello di Roma Est. I lavoratori e sindacati hanno ribadito la necessità di scongiurare i tagli anche per ragioni di sicurezza e qualità del servizio. La preoccupazione del sindacato nazionale è poi quella che la politica aziendale dei Strada dei Parchi faccia scuola a tutte le altre concessionarie delle autostrade italiane.

Nella risoluzione approvata in Consilgio, dopo un incontro in conferenza dei capigruppo con le rappresentanze sindacali, "si ricorda che la presenza di personale è condizione espressamente prevista dalla Convenzione sottoscritta nel 2009", da strada dei Parchi con il ministero dei Trasporti.

Si ricorda poi che "è in atto uno stato di agitazione nazionale e che presso il Ministero è stata convocata una riunione alla presenza di tutte le organizzazioni sindacali, le quali intendono ribadire ai rappresentanti delle concessionarie la necessità, al fine della sicurezza dell'utenza e della qualità del servizio, di prevedere un presidio h24 di tutte le stazioni autostradali, al quale la società Strada dei Parchi, ad oggi ha deciso di non adempiere".

Il riferimento dell'ultimo passaggio è riferito al ricorso al Tar del Lazio della Strada dei Parchi, contro l'imposizione da parte della struttura di Vigilanza del Ministero dei Trasporti di sopprimere nel 2014 il turno notturno. Il Tar gli ha dato ragione, ma il Ministero ha presentato ricorso al Consiglio di stato. Ed ora appunto la Strada dei parchi, dopo la disdetta degli accordi sindacali, di procedere alla soppressione dei turni notturni nei citati caselli abruzzesi e laziali.

La risoluzione impegna dunque il presidente della Regione Luciano D'Alfonso a "farsi promotore di ogni possibile azione al fine di scongiurare il proclamato sciopero del 28 marzo e a fare in modo di garantire la qualità del servizio per gli utenti e di garantire la tutela dei lavoratori, nonché la rete autostradale".

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