AVEZZANO. Lunghe file alla biglietteria, viaggiatori che si sfogano con il personale e la riapertura delle scuole in vista. Il sindacato autonomo Ugl boccia il nuovo sistema di prenotazione adottato dall'Arpa e bussa alla porta del presidente «per definire l'organizzazione del lavoro».
«Considerati i risultati negativi della prenotazione dei posti sulla linea Avezzano-L'Aquila», afferma Guido Pignanacci, della segreteria territoriale, «si chiede il ripristino del vecchio sistema. Il personale viaggiante e gli addetti alla controlleria vengono continuamente offesi dai viaggiatori insoddisfatti del servizio offerto dall'Arpa».
Situazione pesante che rischia di "esplodere" con l'imminente riapertura delle scuole. Altra nota dolente per l'Ugl i rifornimenti carenti dei punti vendita della società addetta al servizio.
«Questo stato di cose», aggiunge Pignanacci, «crea notevole imbarazzo agli addetti al controllo dei biglietti che devono emettere multe ai viaggiatori incolpevoli, poiché il disservizio è creato dall'azienda. Il malumore tra gli utenti aumenta di giorno in giorno e lunedì riaprono le scuole con tutti i problemi che ne conseguono».
Il sindacalista rilancia anche il discorso dello corse per L'Aquila. «Le corse bis», aggiunge, «che si effettuano su quella linea vanno trasformate in servizi di linea effettivi al fine di ridurre i tempi di attesa dei viaggiatori».
L'Ugl torna alla carica anche sulla corsa del sabato per Sulmona. «Gli utenti, una quarantina di persone», conclude il sindacato autonomo, «della linea per la Valle Peligna sono discriminati rispetto agli altri. Non è stata istituita ancora la corsa delle 7 per Sulmona e quindi sono costretti a viaggiare con i mezzi propri». C'è da sperare che le richieste dei pendolari vengano accolte.