L'anno scolastico è iniziato ma, a differenza di quanto avveniva in passato, non sono state attivate le corse suppletive per garantire il trasporto degli studenti delle scuole cittadine. A denunciare questo disservizio sono i sindacati Faisa.Cisal e Ugl che polemizzano con la Gtm (Gestione trasporti metropolitani). «Si tratta - osservano i rappresentanti sindacali - di un duro colpo inferto all'utenza più debole e bisognosa di servizi puntuali ed efficienti, ovvero giovani studenti e lavoratori che non hanno altro modo per raggiungere i rispettivi luoghi d'istruzione e di lavoro». La mancanza d corse suppletive di bus nelle ore di entrata e di uscita dalle scuole genera infatti ulteriore caos e ingorghi in una città già congestionata dal traffico. Se il sistema di trasporto pubblico non riesce a soddisfare le esigenze dell'utenza, aumenta necessariamente il numero delle auto e delle moto privata in circolazione. Secondo i due sindacati, la Gtm «non può invocare l'abusato ritornello della carenza di personale viaggiante perchè l'azienda avrebbe dovuto da tempo predisporre un concorso per l'assunzione di autisti dal momento che la graduatoria dell'ultimo è scaduta da anni». Di contro - sostengono ancora Faisa-Cisal e Ugl - la «Gtm ha preferito abbondare nell'assunzione di impiegati a tempo determinato pur disponendo di un organico ampio e professionalizzato». Il problema del traporto pubblico e della sua efficienza - è appena il caso di sottolinearlo - è strettamente connesso a quello della mobilità più in generale. Se si vogliono meno mezzi privati in circolazione è necessario migliorare il servizio pubblico.