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Pescara, 09/05/2026
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Data: 17/09/2007
Testata giornalistica: Il Centro
L'Italia dei Valori abbandona Del Turco. «Deludente l'azione di governo Mortificata l'azione del consiglio Mai più in alleanze precostituite»

Il partito fuori dalla maggioranza Mascitelli rieletto coordinatore

PESCARA. Due standing ovation hanno scandito il secondo congresso regionale dell'Italia dei Valori che si è celebrato ieri al Museo Colonna di Pescara. La prima quando il segretario uscente Alfonso Mascitelli ha letto la mozione con le motivazioni sulla decisione del partito di Di Pietro di uscire dalla maggioranza regionale. La seconda standing ovation è stato quando il congresso ha rieletto per acclamazione Mascitelli segretario regionale.
Con la mozione approvata all'unanimità dal congresso, l'Italia dei Valori chiude un tormentato percorso politico nella maggioranza dell'Unione in Regione, nel corso del quale ha sempre rimarcato in tutte le occasioni importanti, dall'approvazione delle finanziarie, al varo del piano di riordino degli ospedali, una sostanziale distanza dagli alleati (ben ricambiata, va detto, dalla mancanza di coinvolgimento dell'Idv nel governo regionale), che solo ieri si è concretizzata nello strappo di Museo Colonna.
«Abbiamo voluto fare un'operazione di chiarezza», spiega il segretario Mascitelli, «perché la posizione dell'Idv rischiava di non essere più compresa. Abbiamo preso atto della crisi istituzionale e politica presente nella Regione, e abbiamo altresì preso atto di un'azione riformatrice deludente e per alcuni aspetti apparente, e di una gestione padronale delle istituzioni che mortifica la legittimità della rappresentanza popolare del Consiglio regionale, alla quale si è accompagnata la assoluta esclusione dell'Italia dei Valori da forme di compartecipazione alle scelte di governo».
L'obiettivo dell'Italia dei Valori, aggiunge Mascitelli, «sarà quello di essere la coscienza critica e la spina nel fianco del governo regionale, il punto di riferimento per i cittadini stanchi di sentire solo promesse». Per quanto riguarda il rapporto con l'opposizione non cambierà nulla: «Non abbiamo la necessità o il bisogno di omologarci con una opposizione di centrodestra confusa e parolaia», spiega il segretario, «il futuro dell'Idv non sarà subordinato a nessuna alleanza precostituita. Se ci sarà convergenza sarà sui programmi e sulla credibilità delle persone».
Al termine dei congresso è stato eletto l'esecutivo regionale del quale fanno parte tra gli altri il sindaco di San Giovanni Teatino Verino Caldarelli e come membri di diritto il deputato Carlo Costantini e il capogruppo in regione Bruno Evangelista.
I lavori, coordinati dal deputato Felice Belisario, che ha portato i saluti del leader del partito Antonio Di Pietro, sono stati seguiti dal sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso, da rappresentanti dei partiti, tra cui Gianni Melilla (Sd), Maurizio Acerbo (Rifondazione), Nazario Pagano (FI), Catena e Prosperi di Ds e Sdi.

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