Prende corpo la «scelta nazionale», in settimana l'incontro con il presidente Prato. Sembra perdere quota l'ipotesi Air France
MILANO. All'inizio di ottobre si riunirà il cda di Alitalia per fare il punto sulle trattative per la vendita della compagnia. Lo ha annunciato il presidente Maurizio Prato nel corso del colloquio con il presidente della Regione Lombardia Formigoni. Prato ha spiegato che, in prospettiva, con il nuovo compratore, potrebbero essere rivisti i tagli dei voli su Malpensa. Non ha aggiunto altro ma è chiaro che, a questo punto, l'ipotesi AirOne torna in pole position.
A sposnsorizzarla anche il ministro dei trasporti, Alessandro Bianchi. «Mi sembra una cosa intelligente, una delle poche che ho sentito dire da un anno a questa parte sull'argomento», dice commentando la proposta del vice presidente del Consiglio Francesco Rutelli che per Alitalia ha auspicato il formarsi di una cordata di invesitori italiani che si raccolgano intorno a AirOne. «Mi auguro - aggiunge Bianchi - che venga valutata attentamente e per quanto mi riguarda la sosterrò in modo convinto». Una scelta nazionale che punta a creare un grande polo italiano che certamente incontra il favore del governo e delle forze di maggioranza più sensibili alle richieste dei sindacati. Viceversa Alitalia in mano ad Air France vorrebbe dire trasferire il quartier generale a Parigi ponendo termine a quella gestione mista di politica e rappresentanze dei dipendenti che finora ha diretto i destini del volo in Italia.
Le trattative con AirOne vanno avanti piuttosto speditamente. Il presidente Carlo Toto, incontrerà il presidente di Alitalia, Maurizio Prato, in settimana, tra oggi e domani. Lo ha detto lo stesso Toto a margine di un incontro con il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. A chi gli chiedeva quando ci sarà un vertice con il top manager di Alitalia sul piano industriale, Toto ha risposto: «Siamo stati invitati a un primo incontro, poi sarà Prato a stabilire il calendario». Alla domanda su quando ci sarà questo incontro, Toto ha risposto: «In settimana».
«Abbiamo presentato a Formigoni - ha proseguito Toto - il piano che abbiamo preparato per ristrutturare e sviluppare l'Alitalia. Abbiamo anche precisato - ha aggiunto - che il piano prevede il mantenimento e, successivamente, l'ampliamento delle attività su Malpensa per l'Italia, per l'Europa e per il mondo». Il presidente di AirOne ha poi manifestato tutta la sua approvazione per la proposta del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli, di una fusione tra Alitalia e Air One. «Rutelli - ha affermato Carlo Toto - ha centrato il problema perché l'integrazione fra la prima e la seconda compagnia aerea italiana consentirebbe alla nuova Alitalia di affrontare tranquillamente il mercato internazionale e intercontinentale con grande successo». Da parte sua Formigoni ha affermato di avere ottenuto dall'Alitalia la rassicurazione che «non eserciterà nessuna azione di resistenza sugli slot di Malpensa».