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Data: 20/09/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Del Turco a D'Amico: «Cambia la Omnibus». La giunta dà il via alla modifica. Servirà a recuperare 18 milioni per la sanità

«Manovra inevitabile per scongiurare l'aumento di tasse»

L'AQUILA. Tagliare la Omnibus. È questa la strada che la Giunta regionale ha individuato per recuperare una quota significativa dei 57 milioni che mancano alla sanità ed evitare altri aumenti di tasse. Nella seduta di ieri, l'esecutivo ha dato mandato all'assessore al Bilancio Giovanni D'Amico, di presentare in tempi brevi alla maggioranza la proposta di correttiva della legge.
Manovra necessaria, perché il Governo nazionale, nella verifica di martedì scorso a Roma sullo stato di attuazione del piano di risanamento della sanità concordato con la Regione, ha intimato il rientro immediato pena pesanti conseguenze: oltre l'aumento di Irap ed Irpef, già ai livelli massimi di legge, anche il blocco di ingenti rimborsi e lo stop ad ogni possibilità di sostegno straordinario. Per centrare l'obiettivo c'è bisogno di una manovra di bilancio. Il presidente Ottaviano Del Turco nella riunione di Giunta ha legato la promulgazione all'approvazione della proposta di variazione.
L'esecutivo ha anche preso atto della relazione allarmante fatta dall'assessore D'Amico sui conti regionali e sulle prescrizioni fatte dai ministeri dell'Economia e della sanità nell'incontro di verifica. La strada imboccata dalla Giunta è destinata, in un clima già rovente per le polemiche legate al Partito democratico, a provocare altre tensioni nella maggioranza e in particolare un probabile scontro tra la Giunta e il Consiglio regionale. Dato che la Margherita ha già detto di essere contraria a qualsiasi modifica della legge, poiché i finanziamenti sono stati coperti con il fondo globale assegnati al Consiglio regionale. Fondi che ora l'esecutivo vuole dirottare alla copertura del buco. La resa dei conti è in programma nel seminario di maggioranza in programma il 26 settembre prossimo a Città Sant'Angelo. «Ho riferito come stanno le cose», ha detto l'assessore D'Amico, «e si è preso atto della difficile situazione. Tra breve presenterò la proposta di modifica della Omnibus e poi, tutti insieme Giunta e Consiglio, coerentemente e con senso di responsabilità decideremo come proseguire nell'azione di risanamento».
«La spesa sanitaria 2007 è in linea con le previsione fatta nel piano di rientro», ha detto l'assessore regionale alla sanità Bernardo Mazzocca. «Il ministero ci ha fatto rilevare che la somma di 2 miliardi e 48 milioni per la sanità devono essere spesi per questo scopo. Fino a quando non sarà fatto, non ci liquiderà la seconda trance dei rimborsi. Per l'adempimento serve una variazione che ci imporrà a mio parere una revisione della Ominibus». Il fronte con il Governo si è aperto perché la Regione ha iscritto in bilancio una cifra inferiore di 86 milioni all'importo stabilito dal Governo sulla spesa sanitaria che è di circa 2 miliardi e 46 milioni di euro, circa 80% dell'intero bilancio; 29 milioni sarebbero stati recuperati, ne mancano 57.

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