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Pescara, 09/05/2026
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Data: 22/09/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Primarie, ancora liti sulle candidature. Mancano poche ore alla presentazione delle liste, problemi in alcuni collegi

PESCARA - Si chiamano zebrature, e stanno facendo impazzire i veltroniani. Sarebbe l'alternanza tra un uomo e una donna da realizzare nelle liste che correranno per l'elezione del segretario nazionale e di quello regionale, che non è facile un po' perchè le donne impegnate in politica sono poche un po' perchè quelle non impegnate non hanno molta voglia di mettersi a fare politica soprattutto in questo momento. E' già successo con Eide Spedicato a Chieti che ha risposto picche, con Paola Barbuscia a Pescara che ci hap ensato un po' e ha rifiutato, i cui nomi tra l'altro sono stati lanciati nell'agone senza che le due donne venissero preventivamente contattate. Scorrettezze della fretta. Ma poi ci sono anche i difficilissimi equilibri con gli avversari di Ginoble, che hanno ottenuto due liste da dieci in ogni collegio, ma poi c'è sempre la zebratura, questa volta politica, a determinare gli inciampi. Così, anche se le liste dovranno essere presentate entro oggi a mezzanotte, il comitato per Veltroni è ancora rinchuso nelle segrete stanze a cercare la quadra. Solo i capilista nazionali, al momento, sembrano certi: cioè Franco Marini all'Aquila, Ottaviano Del Turco ad Avezzano, Giovanni Lolli a Sulmona, Vincenzo Cerulli Irelli a Teramo (la ginobliana Manola Di Pasquale avrà il secondo posto), a Chieti Carmelina Di Cosmo e al secondo posto Lamberto Quarta, a Lanciano Giovanni Legnini, a Ortona Lanfranco Tenaglia, a Vasto Federica Mariotti, a Montesilvano Pina Fasciani con Giorgio D'Ambrosio al secondo posto, a Pescara Vittoria D'Incecco con Nicola Mattoscio al secondo posto, mentre si sta ancora litigando su Giulianova.
Indecisi ancora molti nomi nella lista a sostegno di Enrico Letta: scontata la candidatura come capolista a Pescara di Marco Presutti, portavoce del sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso e il reclutamento all'Aquila del dottor Giampaolo De Rubeis. Quasi pronte invece le liste della Bindi, che schiererà un sacco di dissidenti al suo interno: per il ministro della famiglia correranno Angelo Bucciarelli a Vasto, Bernardo Mazzocca a Sulmona (con lui anche Marisa Valeri e Pino Castelli), Maria Rosaria La Morgia a Lanciano, il sindaco di Chieti Francesco Ricci naturalmente a Chieti, Carmine Ciofani a Pescara (e sempre a Pescara saranno candidati Maristella Lippolis, Franco Zugaro, Federico Di Giovanni, Luigi Ferretti nel collegio della Valpescara, Laura De Berardinis a Teramo, Alberta Ortolani a Giulianova, Patrizia Masciovecchio all'Aquila, Memmena Coletti ad Avezzano, Francesco Cuddemi a Montesilvano. I ginobliani poi schiereranno un bel po' di uomini anche nelle liste regionali a sostegno di Tommaso Ginoble: tra loro Pino Mauro a Pescara, Antonio Boschetti, Angelo Bucciarelli, Camillo Cesarone, Nicola Del Prete, Loredana Di Lorenzo, Manola Di Pasquale, Giuseppe Di Luca, Nicola Pisegna di Alleanza riformista, Vito Albano, Sconci, Sasso a Vasto, Gioanni Risi, il sindaco di Pizzoli, ancora incerta la candidatura dell'assessore regionale alle Attività produttive Valentina Bianchi.
Ufficialmente da lunedì comincerà la campagna elettorale vera e propria anche se i due candidati alla segreteria regionale, D'Alfonso e Ginoble, sono già al lavoro da parecchio. I comitati stanno anche definendo il calendario delle visite dei big nazionali, come Veltroni che aveva già dovuto cancellare una data in Abruzzo, scontata anche la presenza di Letta e di Rosi Bindi.

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