TERAMO - Crescono in maniera vistosa in Abruzzo le imprese di trasporti. Una realtà che però richiede una rete stradale e autostradale più moderna e adeguata. Due importantissimi aspetti dell'economia regionale che Unioncamere Abruzzo ha inteso affrontare insieme nell'incontro svoltosi ieri presso la Camera di Commercio di Teramo. Nell'occasione Unioncamere ha presentato l'Osservatorio regionale trasporti, logistica e infrastrutture e il sito internet www.trail.abruzzo.it. «La realizzazione di un Osservatorio regionale sui trasporti - ha dichiarato il presidente di Unioncamere Abruzzo Giustino Di Carlantonio - intende consentire alle realtà produttive ed economiche del territorio regionale, alle istituzioni e a tutti i soggetti pubblici e privati, di avere uno strumento dinamico in grado di far emergere i fabbisogni del settore trasporti e della mobilità sostenibile». Non a caso dal rapporto dell'Osservatorio si rileva che il settore dei trasporti in Abruzzo conta ben 6.012 imprese di cui il 58 per cento appartenenti alla categoria trasporto merci, magazzinaggio e comunicazioni. La maggiore concentrazione di imprese del settore trasporti in generale si registra in provincia di Pescara (1.867 unità), seguono Chieti (1.644), Teramo (.1.432) e L'Aquila (1.069). Per quanto riguarda invece le imprese di trasporto merci esse sono distribuite per il 32 per cento in provincia di Pescara, per il 27 per cento a Chieti, per il 24 per cento a Teramo e per il 19 per cento a L'aquila. «Si può affermare - spiega il coordinatore del progetto Trail Abruzzo Giuseppe Di Donato - che è notevole l'interesse per il settore dei trasporti in Abruzzo, nello specifico per le infrastrutture autostradali e stradali mentre non è particolarmente rilevante il trasporto merci su rotaia». Ed è qui che s'innesta il discorso delle infrastrutture da realizzare o completare per fornire un'adeguata risposta all'espansione sempre più vivace del sistema dei trasporti. Il rapporto dell'Osservatorio elenca gli interventi già finanziati e che si dovranno realizzare. Per la provincia di Teramo sono previsti il raddoppio del tratto Villa Vomano-Teramo sull'autostrada A24, il miglioramento della Teramo-Ascoli, il completamento della Teramo-Mare, l'elettrificazione della linea ferroviaria Giulianova-Teramo, il potenziamento del porto di Giulianova per migliorare il collegamento turistico con i Paesi balcanici, l'attivazione del movimento merci all'autoporto di Roseto. A livello regionale i principali interventi riguardano invece il prolungamento dell'asse attrezzato di Pescara fino alla banchina sud del porto canale con contemporanea realizzazione della terza corsia, il controllo centralizzato del traffico nella tratta Pescara-Roma, la rivitalizzazione del Parco Nazionale d'Abruzzo con il prolungamento della ferrovia fino a Castel di Sangro quale porta d'ingresso al sistema dei parchi. In cantiere anche l'ampliamento del porto di Ortona per migliorare l'intermediazione fra il porto di Ancona e gli scali marittimi pugliesi per quanto riguarda il traffico delle merci, il miglioramento dei servizi nel porto di Pescara, l'adeguamento dell'aeroporto internazionale d'Abruzzo alle norme di sicurezza con conseguente ammodernamento delle piste, il completamento dell'interporto Val Pescara e dell'autoporto di San Salvo. «Unioncamere Abruzzo - rivela il presidente Giustino Di Carlantonio - istituirà un tavolo permanente a livello provinciale e regionale per dibattere di volta in volta su specifiche tematiche in materia di trasporti, infrastrutture e logistica in modo da rendere ancora più dinamico l'Ossservatorio».