LANCIANO. «Abbiamo il dovere di preservare questa società per far sì che acquisisca sempre più importanza in una regione che ha fatto del trasporto pubblico un perno dell'azione amministrativa». Tommaso Ginoble, assessore regionale ai Trasporti, ha pochi dubbi: la Sangritana, nella sua attività quotidiana, deve uscire da Lanciano, servire sempre più il territorio regionale e andare anche oltre. Una sorta di "missione" ribadita nel cosiddetto "bilancio sociale 2007" presentato ieri a politici, autorità e dipendenti.
Bilancio sociale come modello chiaro di come sono state spese le risorse a disposizione dell'azienda e quali risultati ha prodotto il loro impiego. Bilancio sociale come strumento dal quale cogliere le sfaccettature dell'attività svolta e che nascono dalla particolare configurazione della società che ha tutto il capitale in mano alla Regione. Bilancio sociale come rendiconto dell'attività svolta nel settore pubblico che impone di dare mille informazioni in più rispetto a quelle contenute in un semplice bilancio di esercizio.
«Il bilancio sociale», spiega la presidente della Sangritana, Loredana Di Lorenzo, «dà visibilità alla necessità di informazione e trasparenza di un'azienda. Vogliamo dare un contributo allo sviluppo della nostra comunità, riducendo le differenze economiche, sociali e culturali, potenziando il sistema della mobilità che assicuri pari opportunità alle persone svantaggiate. Puntiamo così ad abbassare gli impatti, diretti e indiretti, del settore dei trasporti sull'ambiente, a ridurre il trasporto merci su gomma, a sviluppare la logistica integrata e l'intermodalità dei trasporti, ad aumentare il trasporto dei passseggeri. Ma vogliamo anche introdurre il bilancio energetico nei diversi settori aziendali, applicare un sistema di controllo costante sui rifiuti e sulle emissioni in atmosfera».
Ma per vincere queste sfide, la Sangritana - come sostiene la dirigenza - deve avviare e riallacciare i rapporti di partenariato, collaborazione e ascolto con i vari portatori di interesse: Comuni, Province, Regione, Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta), associazioni sindacali, dei consumatori, ambientaliste e culturali, università e centro di ricerca.
«Se il bilancio è la ragione di un'azienda», riprende l'assessore Ginoble (Margherita), «il bilancio sociale è il cuore: è come l'azienda si pone verso sé stessa e verso i servizi che deve offrire. Dobbiamo creare le condizioni perché questa società creda in sé e nel servizio che fornisce».
L'illustrazione del bilancio sociale 2007 era stata preceduta da una visita al treno storico della Sangritana e dalla proiezione del film-documentario "Lanciano 1939" di Mario Ferrara. Poi è seguita la visita alla mostra fotografica e all'archivio storico.