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Data: 23/09/2007
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Arpa. Trovare delle soluzioni concrete: è questa la richiesta delle segreterie regionali Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil e Ugl. Assunzioni subito

PESCARA - Trovare delle soluzioni concrete: è questa la richiesta delle segreterie regionali Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil e Ugl. I segretari regionali Luigi Scaccialepre, Alessandro Di Naccio, Paolo Di Credico e Francesco Dell'Ova si rivolgono all'assessore regionale ai Trasporti Tommaso Ginoble per analizzare e risolvere la situazione dei trasporti nella nostra regione. «Dopo diversi mesi d'estenuanti discussioni, - scrivono in una lettera all'assessore i segretari dei sindacati - dove nessun risultato concreto si è raggiunto, le scriventi segreterie regionali sono a rappresentarle l'assoluta insoddisfazione per l'ennesima occasione persa nell'ambito del confronto teso al rilancio della società Arpa Spa». Troppo spesso, secondo i sindacati, si è parlato del problema che coinvolge lavoratori, azienda e consumatori senza però riuscire a individuare obiettivi da raggiungere a breve termine. «La coinvolgiamo - sempre rivolgendosi a Ginoble - perché siamo convinti che non si possa procrastinare un confronto sulle problematiche, oramai da troppo tempo in attesa di soluzione». I problemi che maggiormente preoccupano i sindacati sono le assunzioni «non più rinviabili» di personale viaggiante: ad oggi, infatti, si producono nell'azienda circa centoottantamila ore di prestazioni straordinarie per un monte di giornate di ferie pari a venticinquemila giornate; inoltre è necessario integrare nuovo personale d'officina, facendo anche investimenti in attrezzature e sugli impianti con l'internalizzazione di alcune attività. Ma non basta: infatti bisognerebbe ricorrere a un piano straordinario per l'acquisto dei mezzi, un piano concreto di sinergia tra imprese «prima di tutto con le partecipate e/o controllate», di un piano antievasione, bisognerebbe definire un premio di risultato; un piano di sviluppo che coinvolga l'azienda nei mercati del trasporto pubblico locale e non solo; un piano che veda il progressivo riassorbimento del deficit che le aziende partecipate e/o collegate hanno prodotto con un rilancio delle stesse, senza dimenticare l'importanza che riveste anche su questa tematica il riassetto societario delle aziende pubbliche regionali. Richieste che servirebbero a migliorare la situazione nell'Arpa, dei suoi lavoratori e ovviamente di chi fruisce del servizio. «Inoltre - spiegano i segretari - la informiamo dell'incontro dei delegati regionali di Filt - Cgil, Fit - Cisl, Uilt - Uil e Ugl trasporti, convocati per il giorno primo ottobre prossimo, al fine di valutare l'opportunità di una valida alternativa all'iniziativa di sciopero che il sindacato abruzzese si vedrebbe costretto a dichiarare per evitare che la maggiore azienda regionale su gomma perda l'occasione importante di recitare un ruolo da protagonista e non da passivo spettatore; un'azienda - concludono Scaccialepre, Di Naccio, Di Credico e Dell'Ova - che sino ad oggi promuove una politica di ridimensionamento dei livelli occupazionali, una peggiore qualità del servizio verso l'utenza, nessun progetto concreto di sviluppo e di rilancio dell'azienda, con un legittimo malcontento del personale e dell'utenza che n'è il diretto fruitore».

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