L'associazione Prospettiva futura: una vera beffa per gli automobilisti
MONTESILVANO. No alla circonvallazione a pedaggio. Gabriella Di Tommaso, dell'associazione «Prospettiva futura», boccia senza appello la proposta del presidente della Provincia, Giuseppe De Dominicis, di concludere la realizzazione della variante Anas che unisce il Foro di Francavilla a Silvi con l'intervento di privati che, in cambio, avranno la gestione a pagamento del tratto stradale.
«De Dominicis», si legge in una nota di Prospettiva futura, «rende noto che per terminare la circonvallazione lato Nord, Montesilvano-Città Sant'Angelo, occorrono ben più dei 15,8 milioni di euro messi a disposizione dall'Anas e dalla Provincia e non si capisce bene quanti anni ancora di lavoro».
«Ma», prosegue il documento dell'associazione, «non si parla affatto del problema inquinamento, da polveri sottili e acustico, che attanaglia il centro di Montesilvano e l'area metropolitana. La nostra associazione, già a dicembre dell'anno 2005, denunciò il problema attraverso un convegno sull'inquinamento dove alcuni esperti enunciarono strategie preventive utili per ridurre i danni dell'inquinamento atmosferico sulla salute umana e sull'ecosistema. Montesilvano è attraversata, tutti i giorni, da file interminabili di veicoli che, anche a causa dei numerosi semafori, procedono praticamente a passo d'uomo emettendo gas di scarico e rumori».
Gabriella Di Tommaso, a nome dell'associazione, critica la proposta di far intervenire i privati «che termineranno l'opera e poi imporranno un pedaggio per i prossimi venti anni. Praticamente, in questo modo, otterremmo una sorta di autostrada-bis beffando gli automobilisti che già subiscono un salasso notevole sulle autostrade abruzzesi. Naturalmente, questo disincentiverebbe l'uso della circonvallazione aggravando, di fatto, il traffico e l'inquinamento nel centro di Montesilvano ma anche di Pescara». La proposta, in ogni caso, passerà prima al vaglio della direzione Anas.