EGREGIO direttore, diciamocelo pure,il referendurm sul piano traffico si è rivelato un autentico flop: l'80% dei cittadini, secondo le statistiche, non ha votato, colpa forse della bella giornata settembrina o del centro cittadino chiuso alle auto. O forse perché è mancato un vero interesse o una buona comunicazione, chissà. La verità è comunque è sotto gli occhi di tutti: il referendum rappresenta la sconfitta della città e del buonsenso, con i vincitori che in realtà non hanno vinto nulla, se non un «sì» che sa tanto di lobby, di piccoli interessi di bottega e di bieco ed incostruttivo spirito barricadero.
Una consultazione inutile, perché non giova a nessuno; e dannosa, perché ha bloccato ciò che di buono è stato fatto e ciò che di buono si doveva ancora fare. Una pagina buia per Pescara e per tutti coloro che vogliono e desiderano da anni una città finalmente più giusta e più vivibile.Per giunta, con danaro pubblico che poteva essere destinato meglio e diversamente. Saluti tristissimi.
Antonio Taraborrelli Pescara