Lettera aperta all'assessore regionale ai trasporti, Tommaso Ginoble.
Gentili viaggiatori: Trenitalia vi dà il benvenuto sui nostri treni. Questo è lo slogan di Trenitalia. E questa è la vita reale: sulla tratta Giulianova-Teramo accade che noi pendolari siamo costretti a viaggiare in piedi ed ammassati sul «treno» (si fa per dire) delle 7,57 in quanto viaggiamo solo con la motrice, non ci sono vagoni. Certo con la riapertura delle scuole e l'incremento dei tanti pendolari che affollano questa tratta non è il massimo del confort. Siamo molto arrabbiati.
L'altra mattina abbiamo chiesto al macchinista il perché della sola motrice. Il macchinista: «Nel deposito di Sulmona (capolinea del treno) non ci sono vagoni». Cinque giorni fa sono partito alle 16,04 dalla stazione di Teramo, sono arrivato alle 18,15 alla stazione di Giulianova perché ancora una volta il treno proveniente da Giulianova si è rotto all'altezza di Mosciano Sant'Angelo; dopo interminabili telefonate tra gli operatori, il treno su cui viaggiavo ha dovuto spingere il treno in panne fino alla stazione di Giulianova.
La Regione Abruzzo con in testa il suo presidente, se non ricordo male, aveva promesso di rilanciare il servizio pubblico ed in particolare il trasporto su rotaie; sommessamente ricordo che le rotaie ci sono, mancano i vagoni. Vorrei evidenziare ancora che per i cittadini di Tortoreto, Alba Adriatica e Martinsicuro, i quali potrebbero utilizzare il treno, è impossibile farlo in quanto non ci sono coincidenze tra i treni regionali che partono dalle Marche e i regionali abruzzesi. Forse si potrebbe intervenire visto che Trenitalia non è treniMarche né treniAbruzzo. Lei che ne pensa?
A proposito, il biglietto unico dei trasporti a che punto si trova? Un consiglio, non spendete troppi soldi in pubblicità a servirsi dei mezzi pubblici, visto come vanno le cose.
(*) Segreteria Ds-Teramo