Sono cinque le liste che in provincia di Teramo appoggiano Walter Veltroni alla carica di segretario nazionale del nascente Partito democratico. Due, invece, si schierano con Rosy Bindi e due con Enrico Letta. Fin qui tutto previsto, come da copione. A movimentare gli animi c'è, però, la corsa a segretario regionale con lo "sbarco" in territorio teramano di Luciano D'Alfonso, puntellato da ben cinque liste d'appoggio (tre a Teramo e due a Giulianova). Un approdo in pompa magna, mal digerito dalla Margherita ginobliana che gliene contrappone quattro (due nel capoluogo e due nella città costiera) a sostegno del prode Tommaso. La vittoria del sindaco di Pescara su Ginoble sembra essere data per scontata: saranno solo le percentuali di voto a delineare il rispettivo peso politico all'interno della nuova costituente regionale.
A Teramo, D'Alfonso potrà contare sui Ds compatti (o quasi) e su una parte della Margherita, sfrangiata in due gruppi: una che fa riferimento a Carlo De Santis (Democratici per Veltroni) e l'altra, appena nata, a Fiore Zuccarini (capolista per Letta). Tommaso Ginoble avrà dalla sua la parte vincente della Margherita, affermatasi nei recenti congressi comunali e provinciali, con a capo Manola Di Pasquale e Peppino Di Luca. «Una buona affermazione del nostro candidato - sostengono i ginobliani - farà pesare di più Teramo, all'interno di un asse politico troppo pescarese».
Intanto, Vincenzo Cerulli Irelli, promotore del comitato per Veltroni, ha presentato, ieri mattina in città, le cinque liste teramane in appoggio al sindaco di Roma, auspicando partecipazione ed entusiasmo in vista delle elezioni del 14 ottobre. «A Teramo, più che altrove, si registra una presenza significativa di giovani candidati - ha dichiarato l'ex parlamentare -, tra i quali tante donne. All'antipolitica di Grillo, che non porta a nulla, noi rispondiamo con la grande rivoluzione del Partito democratico. Per la prima volta, infatti, possiamo votare direttamente chi dovrà rappresentarlo».
Per la costituente nazionale del collegio di Teramo, Vincenzo Cerulli ha presentato alla stampa i capolista Manola Di Pasquale (Democratici con Veltroni), la giovane Daniela Valenza (Con Veltroni Ambiente, innovazione e lavoro), Roberto Ricci (A sinistra per Veltroni) e Rosanna Di Liberatore candidata per quest'ultima lista nel collegio di Giulianova, al secondo posto dopo Claudio Ruffini.