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Pescara, 09/05/2026
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29/09/2007
Il Centro
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Taglio Ici e 200 euro di tredicesima ai più poveri. Previsti sconti per gli affitti, detrazioni per la scuola, forfait del 20% per gli autonomi |
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Sostegni per i non autosufficienti Tagli agli organici dei ministeri. Niente precari nella P.A. ROMA. Da una parte il calo dell'Ici, che può arrivare fino al 200 euro, dall'altro lo sconto per gli affittuari. Per i piccoli lavoratori autonomi arriva invece una tassa forfait del 20% che assorbe anche Irap e Iva. Ci sono poi le misure di contenimento della spesa, come la riduzione degli statali (5%) che diventa del 10% per i dirigenti al top. E poi per le famiglie più deboli è in arrivo una tredicesima più ricca già nel 2007. Secondo alcune indiscrezioni, l'ipotesi di «redistribuzione fiscale per il 2007» alla quale ha accennato il sottosegretario alla Presidenza Enrico Letta, sarebbe un aumento di circa 200 euro in favore di contribuenti cosiddetti «incapienti», cioè coloro che guadagnano così poco che non possono avere benefici da sconti fiscali perchè non versano l'Irpef. Tra le ipotesi sul tappeto ci sarebbe anche quella di stabilizzare l'intervento e - se le risorse saranno sufficienti - di portarlo a circa 300 euro nel 2008. In sostanza sono due i miliardi di euro per misure a sostegno dei ceti deboli, 3 per investimenti in infrastrutture, un miliardo per interventi nel sociale, un altro miliardo per saldare il 'debito' rispetto alla cooperazione internazionale. E' questa, per grandi linee, a quanto si apprende, la ripartizione dei 7,5 miliardi di euro del decreto fiscale di accompagnamento alla finanziaria. Ecco in sintesi alcuni dei punti già definiti. Calo Ici. Per l'abitazione principale è prevista un'ulteriore detrazione pari all'1,33 per mille della base imponibile (che somma a quella già esistente). Lo sconto non comunque essere superiore a 200 euro. La minor imposta «sarà rimborsata con oneri a carico dello Stato ai singoli comuni». Sconto affitti. Arriva uno sconto di 300 euro a valere sull'Irpef per gli affittuari con un reddito sotto 15.493,71 euro. Scende a 150 euro per chi guadagna fino a 30.987,34 euro. 200 milioni per non autosufficienti. La finanziaria prevede un intervento da 200 milioni in favore dei non autosufficienti. Giù tasse a imprese. Calano Ires e Irap. L'Irap scenderà al 3,9 e l'Ires sarà abbattuta di 5 punti, dal 33 al 28%. Bonus ristrutturazioni. Il bonus del 36% per i lavori di ristrutturazioni edilizia potrà essere utilizzato anche nei prossimi tre anni. Scuola. La finanziaria conterrà interventi dii «defiscalizzazione» sulla spese scolastiche. Forfait al 20% per i piccoli. I lavoratori marginali con un fatturato annuo sotto i 30.000 euro pagheranno solo un forfait con un'aliquota al 20%. Contratti pubblici. La Finanziaria prevede per il rinnovo dei contratti pubblici in scadenza a fine 2007 solo le risorse per l'indennità di vacanza contrattuale. Per il prossimo biennio infatti sono previsti oneri a carico del bilancio statale per 240 milioni per il 2008 e 355 per il 2009 (per una platea di circa 1,5 milioni di persone). Per il personale statale in regime di diritto pubblico (come le forze armate) la bozza sono previsti per il 2008 oneri per 117 milioni. Tagli a organici ministeri. Gli organici dei ministeri, degli enti autonomi dovrà essere ridotto del 5% e il taglio dei dirigenti di prima fascia dovrà arrivare al 10%. No precari nella P.A. Le pubbliche amministrazioni potranno assumere «esclusivamente con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato». Inoltre potranno avvalersi di precari per non più di tre mesi. Nel complesso i precari non possono lavorare per la Pa per più di 2 anni. Deroga assunzioni per entrate, dogane, Gdf. Deroga per nuove assunzioni all'agenzia delle Entrate, Dogane e Gdf. Taglio ad affitti pubblici. Il Governo punta a risparmiare almeno il 10% della spesa per la manutenzione e l'affitto di immobili pubblici con un taglio ai ministeri interessati che in tre anni (2008-2010) porterebbe ad un risparmio di 290 milioni. P.A. telefona con Voip. Le amministrazioni centrali sono tenute, dal prossimo gennaio, a utilizzare i servizi voce tramite protocollo internet, cioè le cosiddette telefonate Voip, previste dal sistema pubblico di connettività. Bilancio Comuni. Se il consiglio comunale non approva il bilancio sarà sciolto. Prestito sanitario a Regioni. Prestito da 9,1 miliardi a 4 regioni per risanare i debiti sanitari. Se le regioni non rispetteranno i piani di rientro stabiliti con il Governo per il sistema sanitario rischiano il commissariamento. Aumenta tetto spesa farmaci. Dal 2008 cambierà il tetto per la spesa farmaceutica e l'onere a carico del Servizio sanitario nazionale per l'assistenza farmaceutica territoriale non potrà superare il 14,4% sul totale della spesa sanitaria complessiva contro il 13% attuale. Farmaci di deceduti. Per risparmiare si punta a riciclare anche i farmaci non utilizzati di pazienti deceduti. Edilizia popolare. Arrivano 550 milioni per un piano straordinario di edilizia popolare. Fondi a Anas e Ferrovie. Stanziamento di 1,035 miliardi per Ferrovie e di 215 milioni per Anas. Trasporti Roma, Milano, Napoli. 500 milioni per la città di Roma (trasporto metropolitano). 150 milioni sono previsti poi per Napoli e altrettanti per Milano. 5 per mille. Arrivano altri 150 milioni nel 2007 per integrare i fondi del 5 per mille. Taglio a editoria. Dal 2008 le agevolazioni tariffarie postali per l'editoria subiranno una riduzione e i contributi diretti (2007-2008) verranno tagliati del 7%.
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