In arrivo un aumento delle detrazioni, sconti anche sulla Tarsu per chi apre negozi
PESCARA. Dal prossimo anno 5mila famiglie, proprietarie di una sola abitazione, non pagheranno più l'Ici, grazie a un aumento delle detrazioni. Mentre i commercianti che aprono nuove attività in centro avranno uno sconto sulla tassa dei rifiuti. Ieri, il consiglio comunale ha dato il via libera a una mini rivoluzione per le imposte approvando il Documento di programmazione economica e finanziaria (Dpef).
Il provvedimento contiene le linee guida per il prossimo bilancio, che verrà stilato entro fine anno, dopo gli incontri con le associazioni di categoria e i cittadini. Rinviato a lunedì, invece, l'esame del Piano spiaggia. In pratica, nel Dpef ci sono le misure e gli interventi che l'amministrazione intende adottare nel 2008, anno in cui i pescaresi torneranno a votare per eleggere il nuovo sindaco. Si prevedono cambiamenti per le tasse, per alcune spese correnti e per gli investimenti. Ecco cosa succederà.
ICI AZZERATA. Pescara detiene già ora il primato di città con l'aliquota Ici sulla prima casa più bassa d'Italia. E' al 3,5 per mille. Ma dal prossimo anno l'imposta verrà abbattuta ulteriormente, con un incremento delle detrazioni. L'amministrazione comunale ha deciso di anticipare le mosse del governo e di portare la detrazione, fissata per i proprietari delle abitazioni in cui vivono, da 103,29 a 200-250 euro.
Questa operazione comporterà l'azzeramento del tributo per almeno 5mila famiglie su 37mila proprietari. Così, un cittadino su sette non pagherà più l'Ici. «Vogliamo favorire le famiglie che hanno i redditi più bassi», ha spiegato l'assessore alle finanze, Camillo D'Angelo.
CHI NON PAGHERA' PIU'. Facciamo alcuni esempi. Il proprietario di un'abitazione popolare di 90 metri quadrati, con rendita catastale di 500 euro e un valore dell'immobile di 52.500 euro, ora versa per l'Ici 80,46 euro all'anno. Con una detrazione di 200 euro non pagherà più.
Il proprietario di una casa di medio livello di 110 metri quadrati con rendita di 700 euro e un valore di 73.500 euro, ora paga 153,96. Con una detrazione di 200 euro, verserà 57,25 euro. Se la detrazione sale a 250 euro, il proprietario verserà solo 7,25 euro. Insomma, l'Ici sarà azzerata totalmente per tutte le abitazioni con rendite catastali non superiori ai 500-600 euro.
SCONTI TARSU AI NEGOZI. Tutti i commercianti che apriranno una nuova attività in centro nel 2008, avranno diritto a uno sconto sulla tassa dei rifiuti.
I tecnici del Comune stanno studiando un abbattimento del 50 per cento dell'imposta per i primi due anni di attività, cioè lo stesso tipo di riduzione che il Comune ha applicato quest'anno solo ai giovani titolari di un nuovo esercizio commerciale.
NUOVI CANTIERI. L'amministrazione, prima di chiudere la consiliatura, intende allungare l'elenco delle opere realizzate. Verranno completati i lavori nelle arterie più importanti, come via Tirino, via Tiburtina, strada Pendolo, viale D'Annunzio, via Nazionale adriatica nord, corso Vittorio e le due riviere. Dovrebbero cominciare anche gli interventi per il Ponte del mare e per la riqualificazione delle aree di risulta.
EX CASELLO FERROVIARIO. Il Comune acquisterà l'ex casello ferroviario di via Antonelli. Ieri, il consiglio ha dato mandato all'amministrazione di avviare le procedure per comprare dalle Ferrovie l'immobile da annettere alla Pineta dannunziana. «Parteciperemo all'asta bandita dalle Fs» ha detto D'Angelo «si partirà da un importo di 120mila euro, ma il Comune ha il diritto di prelazione. L'immobile verrà ristrutturato e adibito ad uso della pineta».