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Pescara, 09/05/2026
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Data: 03/10/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Torna l'isola, tutti a piedi dal 21 ottobre. Il Comune riprende le domeniche ecologiche, il 14 chiude il Corso per la fiera

PESCARA. Terminata la pausa estiva, a Pescara riprendono le domeniche ecologiche per combattere lo smog. Si ripartirà il 21 ottobre, con la chiusura solo del centro della città, mentre a Portanuova le strade resteranno transitabili per consentire ai tifosi di andare a vedere il Pescara allo stadio Adriatico. Ieri sera, la giunta ha approvato il calendario delle chiusure, fino al 2 dicembre. Un piccolo anticipo dell'isola pedonale, però, ci sarà domenica 14 ottobre: corso Vittorio verrà chiuso al traffico, dalle 6 a mezzanotte, per la «Fiera degli ambulanti».
Poi, la domenica successiva ci sarà la chiusura vera, quella del solito quadrilatero centrale, tra via Muzii, via Venezia, corso Vittorio e riviera, dalle 13 alle 19. «Abbiamo deciso di riprendere le domeniche a piedi» ha spiegato l'assessore al traffico, Armando Mancini «fino a che Toto non comincerà i lavori nelle aree di risulta». L'appalto è stato bloccato da due ricorsi, su cui il Tar si pronuncerà il prossimo 24 ottobre. Qualche mese fa, proprio in previsione di questi lavori, Mancini aveva espresso dubbi sulla possibilità di riprendere le domeniche ecologiche in centro. Ma ora ha cambiato idea. L'isola pedonale scatterà nelle domeniche da ottobre a dicembre. Con delle pause. Il 4 novembre sicuramente salterà, perché cade nel periodo di traffico intenso per le visite ai cimiteri. Nel calendario sono indicate le seguenti date: il 21 ottobre, il 18 novembre e il 2 dicembre, con la chiusura solo del centro, perché gioca il Pescara; l'11 e il 25 novembre, stop alle auto anche a Portanuova, nelle stesse strade delle precedenti edizioni. Dopodiché, niente isola per lo shopping natalizio. Insomma, l'amministrazione comunale punta di nuovo sulle giornate ecologiche per far abbassare il livello dello smog. Non sono previste altre misure drastiche.
Sta di fatto che la centralina di piazza Grue ha registrato quest'anno ben 46 superamenti dei limiti delle micropolveri, contro il massimo consentito dalla legge di 35. In via Firenze, invece, sono state 42 le giornate con i veleni nell'aria. «Il periodo critico di massima concentrazione delle polveri sottili è sempre quello autunnale e invernale» si legge nella delibera «pertanto questa amministrazione intende proseguire fino al 31 dicembre con la politica dei blocchi delle auto».

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